Youth (in) Europe – Esperienza di mobilità in Francia

giovedì 11 Dicembre 2014

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Sono Giorgio e, in questo articolo, vi racconto la mia esperienza di vita vissuta grazie al progetto “Youth (in) Europe” (Programma Gioventù in Azione – Azione 4.3 – Formazione e messa in rete degli operatori con i giovani) a Pau (Francia) presso Pistes Solidaires, associazione no-profit che opera in settori profondamente connessi tra loro: educazione non formale, mobilità educativa, sviluppo socio-culturale e cooperazione europea. Questa progetto mira a incoraggiare la mobilità e gli scambi fra youth worker nell’intento di promuovere l’acquisizione di nuove abilità e competenze che permettano loro di arricchire il proprio profilo professionale.

E’ stato il CESIE ad avvicinarmi per la prima volta alle opportunità offerte dall’Europa nel campo degli scambi educativi e formativi, durante il lungo periodo di collaborazione in cui ho approfondito tutti gli aspetti relativi ai progetti europei in questo settore: scrittura, gestione e implementazione a livello locale, partecipazione a corsi di formazione.

Lo stesso CESIE, poi, ha prospettato la possibilità di coinvolgermi in un progetto di staff exchange nel sud-ovest della Francia: grazie a loro ho avuto la possibilità di lavorare all’estero per sei mesi, in un contesto multiculturale, affascinante e stimolante che mi ha permesso di acquisire nuove abilità e competenze, arricchendo il mio profilo professionale e il bagaglio di esperienze personali.

Il 2 marzo del 2014 sono partito alla volta di Pau, splendida cittadina di circa 80000 abitanti, famosa per essere “la porta dei Pirenei”. Lo staff di Pistes Solidaires, associazione ospitante e coordinatrice, mi ha accolto nel migliore dei modi, facendomi subito sentire a casa e coinvolgendomi in ogni loro attività. Il mio ambito d’azione era, principalmente, quello del dipartimento Cooperazione europea, con compiti di redazione di nuovi progetti nell’ambito del programma Erasmus Plus e di gestione/implementazione dei progetti precedentemente approvati: Leonardo “Transfer of Innovation”, Grundtvig Multilateral, Europe for Citizens.

Il raggio delle attività a cui ho partecipato, però, è stato ben più ampio: oltre a essere attivamente coinvolto nell’accoglienza dei volontari senior (over 50) per il progetto “Intergenerational Volunteering”, ho collaborato con il Centro Informazione Europe Direct durante tutte le manifestazioni organizzate lo scorso maggio, mese delle elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo. Assieme allo staff di Pistes ho svolto un lavoro di informazione nelle scuole, allo scopo di prospettare ai ragazzi le opportunità di mobilità e volontariato offerte dall’Europa, partecipando anche alla simulazione di una sessione del Parlamento di Strasburgo in presenza di un pubblico numeroso e interessato, sotto l’attenta supervisione del parlamentare europeo Françoise Castex.

La fine dei sei mesi di mobilità, oltre alla felicità legata all’aver vissuto un’esperienza che mi ha permesso di viaggiare, vivere in un incantevole angolo di Francia e conoscere splendidi compagni di vita e lavoro, ha rafforzato le mie certezze e consapevolezze: quelle di voler continuare a fare esperienza nell’ambito del Project Management, cercando così di coinvolgere i più giovani ad approfittare delle opportunità di scambi, lavoro e volontariato promosse dall’Unione Europea. Viaggiare infatti aiuta a crescere e imparare, mettendosi costantemente in discussione e allargando i propri orizzonti: il modo migliore, a mio parere, per costruire l’Europa del futuro.

Il progetto “Youth (in) Europe” è supportato dal Programma Gioventù in Azione (Azione 4.3 -Formazione e messa in rete degli operatori con i giovani)

Per maggio informazioni potete contattare youth@cesie.org