Mi chiamo Laura Magro e quest’anno grazie al programma Gioventù in Azione, (Azione 4.3 – Formazione e messa in rete degli operatori con i giovani) ho avuto l’ opportunità di lavorare sei mesi all’estero presso Aipc Pandora, un’organizzazione non gorvernativa con sede a Madrid, attiva nel settore della cooperazione europea.
La possibilità, attraverso questo progetto di mobilità europeo, di mettere a disposizione le mie competenze e acquisirne altre all’interno di una realtà lavorativa nuova e interculturale ha fatto sì che in me si creassero delle grandi aspettative, che fortunatamente Aipc Pandora non ha deluso. Sin dal primo giorno, infatti, tutto lo staff composto da ragazze e ragazzi di diverse nazionalità mi ha accolto calorosamente mettendosi a mia completa disposizione e facendomi sentire parte integrante del gruppo di lavoro.
Inizialmente mi sono occupata della redazione di un progetto rientrante nel nuovo programma Erasmus + , azione chiave 1, riguardante uno scambio tra giovani appartenenti a due quaritieri problematici di Parigi e Madrid.
Successivamente ho partecipato all’organizzazione di tre corsi per la formazione di volontari, che partecipano ogni estate ai progetti di cooperazione allo sviluppo promossi da Pandora in diversi paesi del mondo. Infine mi sono occupata della gestione amministrativa e logistica del programma SVE (Servizio Volontario Europeo) grazie al quale Aipc Pandora invia ogni anno in tutta Europa piu di 80 ragazzi e ragazze di età compresa tra i 18 e i 30 anni.
Essere stata coinvolta in tutte queste attività mi ha dato non solo la possibilità di ricevere una formazione completa su una vasta gamma di attività internazionali, ma anche di mettere alla prova le mie competenze apprendendo nuove metodologie di lavoro da riproporre in attività future.
Da un punto di vista personale, questa esperienza mi ha permesso di confrontarmi con tantissima gente proveniente da ogni parte del mondo, di viaggiare, di conoscere nuovi usi e costumi e di accrescere il mio entusiasmo e il mio interessse professionale verso la cooperazione europea e transazionale.
A volte le parole non bastano per descrivere le emozioni e le sensazioni provate in sei mesi di permanenza all’estero o forse ce ne sono così tante da non riuscire a trovare quelle giuste; ad ogni modo, l’importanza di un progetto di mobilità può essere compresa solo mettendolo in pratica, vivendolo al cento per cento e per questo ringrazio il CESIE che ha creduto in me offrendomi questa straordinaria opportunità lavorativa, ma soprattutto una nuova ed entusiasmante esperienza di vita.
Il progetto “GLOBAL TALENT EXCHANGE” è supportato dal Programma Gioventù in Azione (Azione 4.3 – Formazione e messa in rete degli operatori con i giovani)
Per maggiori informazioni contattate youth@cesie.org









