Dopo aver ospitato 6 volontari senior austriaci a Palermo, è stata la volta di 6 volontari italiani accolti nel piccolo paese di Zirl (Innsbruck) in Austria, grazie al progetto di volontariato senior “Old Recipes – New Perspectives” (LLP programme – Partenariati di apprendimento Grundtvig).
Grazie alla calorosa accoglienza del piccolo borgo, i volontari si sono subito trovati a loro agio, integrandosi con facilità nella comunità locale e cimentandosi nelle attività proposte dall’associazione di accoglienza CUBIC.
Queste erano focalizzate soprattutto alla scoperta dell’artigianato tradizionale e alla coltivazione e consumo di beni ortofrutticoli biologici. Il programma di attività e visite culturali è stato adattato secondo le aspettative ed interesse dei volontari, in modo da rendere l’esperienza di volontariato più arricchente e stimolante possibile. Ad esempio particolare attenzione è stata posta alla scoperta della lavorazione della lana e della promozione dei suoi prodotti finali, in quanto una delle volontarie italiane è fortemente interessata a rivalutare questo lavoro artigianale in Sicilia.
I volontari hanno avuto modo di lavorare anche nella coltivazione e nella raccolta di diversi frutti locali, alcuni dei quali rari in molte parti dell’Italia. Inoltre, sono stati coinvolti nei vari processi di trasformazione di tali prodotti in marmellate o dolci tipici. È stata posta particolare attenzione anche alla promozione del consumo di tali prodotti, soprattutto a km 0, per mostrare buoni esempi di pratiche trasferibili in Italia. infatti, i volontari italiani si sono mostrati molto interessati a conoscere buone pratiche di promozione e sostentamento della produzione di prodotti biologici e a km0, cogliendo tutte le occasioni per venire a conoscenza di nuovi spunti, idee e pratiche trasferibili in Italia.
Nelle 4 settimane in Tirolo, i volontari hanno avuto modo di conoscere la cultura locale, di fatti sono entrati in contatto con la gente del posto, la quale li ha accolti nelle loro case ed invitati a scoprire e cucinare le pietanze tradizionali. Da quest’esperienza sono nate molte amicizie, ed una grande voglia di ritornare e rivivere il paese di accoglienza.









