“Lo sport contribuisce a responsabilizzare i giovani, a promuovere stili di vita salutari e a far crescere valori delle Nazioni Unite, come uguaglianza, rispetto reciproco e fair play. Lo sport ci aiuta a diffondere messaggi di pace, incoraggia il cambiamento e il raggiungimento d gli obiettivi del Millennio. Questa giornata mondiale sottolinea il potenziale dello sport nel sostenere i progressi nel campo dei diritti umani, nell’eliminare barriere e promuovere la solidarietà globale.”
Ban Ki-moon
Con queste parole il Segretario Generale dell’ONU Ban Ki-Moon ha festeggiato la prima Giornata Internazionale dello Sport per lo Sviluppo e la Pace. Con una decisione storica il 23 agosto 2013, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha fissato questa Giornata Internazionale, che sarà celebrata ogni anno il 6 Aprile. L’Assemblea ha scelto questa data, perché in questo stesso giorno del 1896 furono inaugurati ad Atene i primi Giochi Olimpici dell’era moderna. Inoltre, proprio il 6 aprile del 2002, l’Assemblea dell’OMS ha invitato gli Stati Membri a celebrare ogni anno un “Move for Health Day” per promuovere l’attività fisica quale componente fondamentale per la salute e il benessere.
Nonostante lo sport, in quanto fenomeno culturale e specchio della società, abbia anche degli aspetti negativi, esso esercita oggi un ruolo fondamentale come mezzo per promuovere l’integrazione sociale e lo sviluppo economico in differenti contesti geografici, culturali e politici. Lo sport è un potente strumento che permette di rafforzare legami e reti sociali. È un ottimo veicolo per gli ideali di pace e solidarietà.
Il CESIE contribuisce a difendere e a diffondere i valori dello sport attraverso progetti e corsi di formazione, tra i quali:
SPLUS – Sport Plus: looking up new goals, un corso di formazione che coinvolgerà operatori giovanili, capi gruppo e capi progetto interessati alle tematiche dello sport e nell’utilizzo dello sport come strumento educativo utile a promuovere l’inclusione. Il corso avrà luogo presso il Convento di Baida, dal 7 al 15 giugno 2014 e impegnerà 40 partecipanti provenienti da Bulgaria, Cipro, Croazia, Estonia, Grecia, Lettonia, Malta, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Turchia ed Italia. Lo scopo del corso è di dare i partecipanti nuove abilità e conoscenze al fine di sfruttare lo sport come strumento educativo, soprattutto per promuovere l’inclusione di soggetti con minori opportunità. Il corso contribuirà inoltre ad attirare attenzione riguardo alle politiche europee in materia di sport nel quadro del nuovo programma Erasmus +, fornendo così ai partecipanti nuove conoscenze e competenze per sviluppare nuovi progetti sportivi indirizzati ai giovani.









