Politics and Religions in Shores of Mediterranean Sea

mercoledì 5 Maggio 2010

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La Sicilia è stata scelta dalla storia come luogo di passaggio, terra di tutti e di nessuno. Secoli dopo secoli, si sono stabiliti qua diversi popoli con le loro culture e la loro storia: Greci, Fenici, Romani, Arabi, Normanni, Spagnoli, l’uno dopo l’altro hanno lasciato la loro impronta e hanno poco a poco fondato la Sicilia di oggi.

Palermo era dunque il posto giusto per raggruppare delle persone provenenti da diversi paesi del bacino mediterraneo per riflettere assieme su delle nozioni così complesse e attuali come quella d’identità, di religione o di diversità culturale.

Così è a Palermo che la settimana scorsa si è tenuto il Training Course “P.R.I.S.M” (Politics and Religions In Shores of Mediterranean sea), finanziato dal programma Youth In Action. Questo incontro è stato pensato come una premessa per la creazione di una rete di cooperazione sostenibile sui temi delle politiche e delle religioni negli ambienti urbani nello spazio euro- mediterraneo.

L’eruzione del vulcano islandese, costringendo numerosi aerei a restare a terra, ha impedito l’arrivo di alcuni partecipanti a Palermo: purtroppo la Svezia, la Francia e la Bosnia non sono state rappresentate all’incontro.

Malgrado questo imprevisto l’incontro P.R.I.S.M è stato un successo. Durante una settimana, i partecipanti provenenti di Tunisia, Marocco, Egitto, Israele, Bulgaria, Malta, Palestina e Italia hanno lavorato assieme attraverso diverse attività di educazione non formale, presentazione di studi dei diversi paesi, dibattiti, attività di networking e teatro dell’oppresso.

Il continuo scambio interculturale e la dimensione di mutua conoscenza euro mediterranea sono stati la base fondamentale per ottenere i risultati aspettati dal progetto.