SPACIT – Kick-off meeting

mercoledì 22 Febbraio 2012

Home » Scuola » SPACIT – Kick-off meeting

Logo Spacit

Il Kick-off meeting del progetto multilaterale SPACIT (programma settoriale Comenius) si è svolto a Landau (Germania) nei giorni 21 e 22 Gennaio 2012 presso il Dipartimento di Geografia dell’Università di Landau. Il Consorzio è composto da 12 partner provenienti da Austria, Belgio, Germania, Turchia, Italia, Regno Unito e Romania e due partner non europei provenienti dagli Stati Uniti e Giappone. I partner sono università, associazioni, ONG e scuole, i quali sono guidati dal Centro di Geoinformatica (Z_GIS), un organo interdisciplinare istituito presso l’Università Paris Lodron di Salisburgo.

SPACIT si propone di analizzare un nuovo settore di ricerca, l’“Educazione alla Spatial Citizenship”. I primi lavori teorico-empirici realizzati dal team del progetto  rivelano che i “geo-media” (media geografici) creano le basi per l’appropriazione dello spazio attraverso la contestualizzazione della comunicazione. Sono considerati “geo-media” tutti quei mezzi di comunicazione che sfruttano la localizzazione dell’informazione nello spazio; comprendono la rappresentazione dello spazio, in tutte le sue forme, e fanno riferimento a un’ampia gamma di output, dalla descrizione verbale alla rappresentazione concreta, dai mezzi di comunicazione e informazione tradizionali fino al Web 2.0.

Si può considerare SPACIT una forma di apprendimento e insegnamento in itinere, il cui esito è l’appropriazione critica dello spazio per via democratica, con l’obiettivo finale di fornire ai giovani uno strumento concreto per appropriarsi consapevolmente dell’universo da un punto di vista fisico e sociopolitico. SPACIT è in grado di imprimere il cambiamento, e lo fa grazie al legame con l’informazione e alla sua trasformazione, con lo scopo di promuovere la partecipazione e la comunicazione attiva.

Il fine ultimo del progetto SPACIT è di formare sapientemente gli insegnanti affinché promuovano la cittadinanza spaziale attiva all’interno dei POF scolastici mediante le seguenti misure: diffusione di un testo online aggiornato riguardante la società dell’informazione geografica; fornire un programma e un modello di competenza che promuovano un’ulteriore partecipazione alla società dell’informazione geografica (spatial citizenship, per l’appunto); produzione di materiale che permetta agli alunni di apprendere/insegnare attivamente l’insieme delle abilità e delle competenze di spacial citizenship. Tale materiale si articolerà in quattro unità d’apprendimento, ovvero: i) concetti chiave delle territorialità; ii) pensiero spaziale, utile per comprendere e impiegare il concetto assoluto di spazio; iii) spatial citizenship legata alla Geoinformatica (comunicazione nello spazio) – saper passare dallo spazio sociale a quello assoluto e impiegare quotidianamente le rappresentazioni spaziali; iv) spatial citizenship subordinata alla Geoinformatica (partecipazione) – saper impiegare efficacemente le rappresentazioni spaziali durante le fasi collettive dei processi decisionali.

La divulgazione in rete di materiale gratuito ne favorirà la diffusione fra gli enti di formazione per insegnanti, dunque al di fuori del consorzio del progetto, avvalendosi anche della pubblicazione di riviste, sia nazionali che internazionali, specializzate nella formazione dei docenti.

SPACIT rappresenta una grande opportunità per estendere l’educazione alla cittadinanza verso temi che oggi maggiormente interessano i giovani e accrescere il consenso generalizzato intorno ad essa; è, infatti, attraverso l’educazione alla cittadinanza e al suo ruolo che i giovani possono acquisire informazioni ed esercitare una cittadinanza attiva all’interno della società.

Presto sarà anche disponibile il sito internet del progetto.

Per ulteriori informazioni, si prega di contattare il coordinatore nazionale all’indirizzo e-mail: maja.brkusanin@cesie.org

Partner:

  • Paris Lodron Universität Salzburg (Austria)
  • EUROGEO (Belgio)
  • Università di Jena (Germania)
  • European Youth Parliament (Gran Bretagna)
  • CESIE (Italia)
  • Università di Koblenz-Landau (Germania)
  • Università di Tokyo (Giappone)
  • NCGE (Stati Uniti)
  • + 3 scuole partner.

 

llp logo

Il futuro dell’istruzione: il rapporto con la sostenibilità

Il futuro dell’istruzione: il rapporto con la sostenibilità

L’educazione allo sviluppo sostenibile promuove la consapevolezza ambientale e sociale. XXI-EU-TEACH offre corsi per insegnanti che vogliono integrare la sostenibilità nell’insegnamento, esplorando metodi per coinvolgere lɜ studentɜ su questioni ambientali ed economiche.

CESIE ETS