ABC – Risorse per una politica anti-bullismo efficace, inclusiva e pro-sociale

martedì 26 Maggio 2020

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L’anti-bullismo non è solo intervenire sul fatto compiuto, ma è un cercare di diffondere una cultura del dialogo e dell’accettazione dell’altro, anche nella sua diversità rispetto a noi, e nel considerare la diversità un valore” (P. Tripiano, docente del Liceo Scientifico E. Basile)

Il 15 Maggio 2020 il CESIE ha organizzato l’evento online di fine progetto ABC (Anti-Bullying Certification). All’evento hanno preso parte professionisti del settore educativo e docenti, tra cui gli insegnanti e studenti delle scuole palermitane che hanno partecipato attivamente al progetto in quasi tre anni di implementazione. Nello specifico, sono intervenuti la professoressa V. Valenti dell’Educandato Statale Maria Adelaide, con i suoi alunni, ed il professore P. Tripiano del Liceo Scientifico Ernesto Basile. L’evento ha visto anche la partecipazione della giornalista Cetty Mannino, esperta in bullismo e cyber-bullismo.

Tramite le presentazioni e gli interventi dei docenti e alunni, sono stati descritti gli strumenti realizzati nel contesto del progetto ABC a supporto di una procedura di certificazione anti-bullismo, basata sull’auto-valutazione delle scuole. Al fine di coadiuvare le scuole in questo processo, ABC ha elaborato un manuale contenente delle linee guida per la Procedura di Certificazione Anti-Bullismo, dei sondaggi di ricerca indirizzati a studenti e personale scolastico, e strutturato delle giornate di revisione all’interno della scuola. Infine, sono stati raccolti all’interno di un toolkit 31 interventi pratici per gestire e prevenire episodi di bullismo indirizzato a docenti e genitori.

Di seguito è possibile scaricare gli strumenti ABC:

Uno degli obiettivi del progetto ABC era quello di supportare le scuole ad elaborare ed attuare un piano d’azione anti-bullismo che coinvolgesse tutte le parti interessate nella comunità scolastica, lavorando su obiettivi comuni per costruire una scuola sicura. Durante l’evento, sono emerse delle considerazioni davvero interessanti al riguardo. La professoressa Valenti ha sottolineato che all’interno della scuola bisogna “pedalare nella stessa direzione: promuovere progetti e lavori di squadra in cui studenti, genitori, insegnanti ed esperti possano analizzare insieme i risultati dei sondaggi, condividere esperienze, opinioni, idee e strategie per il raggiungimento di obiettivi condivisi”.

Gli strumenti ABC, di fatto, sono pensati per coinvolgere tutti gli attori scolastici, ed in particolare per rendere gli studenti protagonisti delle decisioni scolastiche.

Durante l’evento, gli alunni dell’istituto Maria Adelaide hanno presentato dei video per raccontare le loro esperienze di formazioni all’estero, dove hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con altri studenti italiani e stranieri.

ABC ha promosso, inoltre, un approccio peer-to-peer, dando la possibilità agli stessi studenti di affrontare il bullismo con i loro pari.

Gli alunni del Maria Adelaide hanno avanzato dei suggerimenti interessanti per tutti i membri della comunità scolastica per migliorare le strategie anti-bullismo. Ai dirigenti, per esempio, suggeriscono di promuovere eventi con diverse agenzie educative per sensibilizzare famiglie, docenti e studenti alla lotta contro ogni forma di discriminazione ed emarginazione; inoltre, di assumere a tempo pieno psicologi, a cui gli studenti possono rivolgersi in caso di necessità, attraverso uno sportello di ascolto direttamente a scuola. Una raccomandazione interessante è quella di munire le classi di cassette delle lettere in cui si possono depositare lettere in anonimato riguardo problematiche che possano nascere all’interno della classe o della scuola.

Infine, promuovono strategie come l’istituzione di gruppi d’ascolto e l’organizzazione di drammatizzazioni e spettacoli per mettere in luce le diverse tipologie di discriminazione, vessazione, violenza fisica o psicologica.

Un aspetto rilevante sottolineato durante l’evento, è l’importanza delle emozioni nel contesto scolastico, per consentire ai docenti di avere un contatto migliore con gli allievi e favorire un ambiente aperto al dialogo positivo. A tal proposito, il professore Tripiano ha affermato che bisogna “consentire una riflessione su come un muro contro muro possa essere risolto, avendo a cuore non un’opposizione, ma un tentativo di incontro, di comunicazione delle proprie emozioni ed esigenze profonde”.

È stata poi enfatizzata, grazie all’intervento della giornalista Cetty Mannino, una mancanza di attenzione nei confronti dei fenomeni del bullismo e del cyber-bullismo da parte dei genitori. Probabilmente dovuta ad un cambiamento della società, o ad una mancanza di prevenzione e formazione dei genitori. Con uno sguardo al futuro, sarebbe giusto pensare di orientare i progetti anche verso questa dimensione, promuovendo un dialogo inter-generazionale, promuovendo la partecipazione attiva dei genitori alle iniziative della scuola.

ABC è, dunque, un progetto a promozione della diversità e dell’inclusione sociale. Gli strumenti realizzati possono essere utilizzati da altre scuole che vogliono tutelare una crescita sana  e consapevole degli studenti, creando una scuola dove tutti hanno un ruolo e collaborano per costruire un ambiente sicuro, un luogo dove ognuno possa sentirsi valorizzato e libero di essere sé stesso.

Sul progetto

ABC Anti-Bullying Certification è cofinanziato dal programma Erasmus+: Azione chiave 2, Partenariati Strategici.

Per ulteriori informazioni

Leggi la scheda progetto di ABC.

Contatta Giorgia Scuderi, giorgia.scuderi@cesie.org.

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