In occasione della Giornata mondiale contro la tratta di esseri umani qualche giorno fa, è importante interrogarsi su una questione centrale: l’attuale fase delle politiche migratorie europee, sempre più orientata al rafforzamento dei controlli alle frontiere e alla prevenzione degli arrivi irregolari, contribuisce davvero a garantire che le persone a rischio di sfruttamento vengano riconosciute e protette?













