splus_bigUn denso e interessante corso di formazione, “Sport Plus: looking up new goals”, si è concluso lo scorso 15 giugno. SPLUS è finanziato con il sostegno della Commissione Europea, nell’ambito del programma Gioventù in Azione, Azione 4.3.

A partire dal 7 giugno e per tutta la settimana, 40 operatori ed educatori giovanili, provenienti da Bulgaria, Cipro, Croazia, Estonia, Italia, Lettonia, Repubblica Ceca, Regno Unito, Romania, Slovacchia e Turchia, si sono incontrati a Palermo per discutere di metodi educativi che consentano di sfruttare lo sport come mezzo per la promozione dell’inclusione sociale, e in particolare dell’inserimento dei giovani con minori opportunità.

SPLUS ha avuto un carattere molto dinamico, merito di una felice combinazione di laboratori teorici e pratici durante i quali i partecipanti hanno sperimentato metodi di apprendimento non-formali. Partendo da un’analisi dei concetti chiave esaminati (minori opportunità, sport, inclusione, lavoro per i giovani, Erasmus+) i partecipanti hanno potuto riflettere su alcuni temi: il ruolo dello sport a livello locale ed europeo, il coinvolgimento dei giovani in attività sportive e la spinta a praticare attività all’aria aperta, pur senza dimenticare gli ostacoli che ogni giorno siamo costretti a affrontare.

Alcune delle attività del progetto sono state condotte in collaborazione con Mediterraneo Antirazzista, manifestazione culturale e sportiva che si tiene ogni anno a Palermo. I partecipanti hanno avuto l’opportunità di incontrare gli organizzatori, conoscere la storia e gli eventi allestiti nel corso delle passate edizioni. Inoltre sono stati pienamente coinvolti nell’iniziativa, partecipando ai tornei di calcio e pallavolo. Il loro impegno ha conferito a questa edizione della manifestazione una dimensione ancora più europea. I partecipanti hanno così compreso il valore dello sport come buona pratica, la cui funzione sociale contribuisce a rafforzare la cittadinanza attiva.

Infine gli educatori hanno anche fornito ai partecipanti strumenti e informazioni riguardo alle nuove opportunità di finanziamento europee previste dal programma Erasmus + per progetti riguardo lo sport. Sfruttando le nuove competenze acquisite, i partecipanti hanno ideato giochi adatti a tutti, nella convinzione che lo sport debba essere accessibile a chiunque. Inoltre hanno sviluppato nuove idee per progetti mirati ad includere persone socialmente emarginate, piantando così un seme per future collaborazioni.

Per maggiori informazioni contattare: giuseppe.lafarina@cesie.org.


Youth in action - Logo ItaIl presente progetto è finanziato con il sostegno della Commissione europea. L’autore è il solo responsabile di questa comunicazione e la Commissione declina ogni responsabilità sull’uso che potrà essere fatto delle informazioni in essa contenute.