WELCOMM: l’integrazione è un processo di adattamento reciproco

30 Settembre 2019Migrazione, Notizie

Il 23 e il 24 Settembre a Ljubljana si è tenuto l’ultimo meeting del progetto WELCOMM, progetto finanziato dal programma AMIF.

Durante l’incontro abbiamo:

  • perfezionato il corso di lingua on line croata e slovena che sarà disponibile a breve;
  • rilanciato la Comunità di pratiche, strumento d’elezione per chi vuole entrare in contatto con professionisti dell’accoglienza, volontari, operatori di tutto il mondo welcomm-europe.eu/community;
  • organizzato la conferenza finale all’interno della nuova struttura dell’organizzazione Slovenska filantropija, luogo di incontro per migranti ricollocati e reinsediati in Slovenia nel quale vengono svolte attività formative e ricreative quotidiane.

Durante la conferenza finale, Cyrille Cartier, attivista del collettivo  Živi Atelje DK -Collective Women to Women activities in Croazia; Roberta Lo Bianco, coordinatrice dell’Unità Migrazione presso il CESIE, esperta in Intercultura e project manager di progetti di inclusione socio lavorativa rivolti a persone con background migratorio a Palermo e Aigul Hakimova, attivista con sede a Ljubljana, impegnata nell’organizzazione di numerosi movimenti auto-organizzati nel campo della migrazione e degli spazi autonomi.

Le tre relatrici hanno aperto con il pubblico una riflessione sul concetto di integrazione, che al di là della questione semantica, è un processo di reciproco adattamento sia dei nuovi arrivati che di chi accoglie.

“La presenza di persone con background migratorio crea delle nuove forme societarie che richiedono lo sviluppo di competenze interculturali da parte di tutti i soggetti coinvolti. Non si tratta di un processo unidirezionale ma di un processo di avvicinamento reciproco che passa attraverso scambi ma anche incomprensioni, conflitti e richiede alle parti di rimanere dentro il processo e provare ad ascoltarsi, a parlarsi, muovendosi dai propri riferimenti culturali per definirne di nuovi, appunto interculturali”.

Roberta Lo Bianco

 

Sul progetto

WELCOMM – Favorire l’integrazione dei cittadini di paesi terzi tramite la creazione di strumenti di apprendimento e di collaborazione per costruire comunità inclusive e accoglienti  è un progetto di due anni cofinanziato dal programma Asylum, Migration and Integration Fund (AMIF) – Integration of third-country nationals.

Il progetto intende fornire sostegno pre-partenza e post-arrivo a persone bisognose di protezione internazionale, ricollocate in Europa o reinsediate da un paese terzo.

Partner

Il progetto coinvolge 5 organizzazioni:

Per ulteriori informazioni

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