Una comunità senza confini: storie di speranza dai percorsi Ragazzi Harraga

2 Luglio 2019 | Migrazione, Notizie

Con una bellissima festa ai Cantieri Culturali alla Zisa, il 13 giugno, si sono conclusi i percorsi laboratoriali del progetto Ragazzi Harraga.

Dopo due anni di progetto, 3 cicli di laboratori, circa 240 ragazzi e ragazze coinvolti, innumerevoli momenti di condivisione, scambi di emozioni, scoperte di competenze e talenti, la festa è stata ancora una volta celebrazione di una comunità che come identità ha il non avere confini e paura.

Video, Ballo, Intercultura, Diritti e Teatro si sono fatti strumenti per fare emergere risorse interiori sconosciute agli stessi partecipanti e per permettere loro di sperimentare in un contesto protetto l’incontro con chi solitamente è definito “altro”, straniero o autoctono che sia, scoprendo che le differenze sono sempre relative, e uniscono molto più che dividere. Insieme, per capire come poter stare bene e prendere consapevolezza della responsabilità che abbiamo tutti e tutte nel dare forma alla società in cui vogliamo vivere.

Scoprire la bellezza della nostra città e l’impegno delle associazioni che lottano per i diritti delle persone, recarsi in chiesa e in moschea e avere il coraggio di fare quelle domande le cui risposte sono pezzetti di sapere e conoscenza come anticorpi agli stereotipi e alle generalizzazioni. Oppure sintonizzarsi sugli innumerevoli ritmi del proprio corpo e comprendere come questi si possano fondere per aumentare le nostre potenzialità. E in ultimo, usare il video per avere uno sguardo più attento sul mondo ed infine trovarsi a mettere in scena storie e personaggi che in fondo appartengono a ognuno di noi, anche se non li avevamo ancora riconosciuti come nostri.

Questi sono stati solo alcuni degli stimoli che Ragazzi Harraga ha attivato.

Anche questa volta la nostra festa ha incluso altri progetti che con Harraga condividono gli stessi obiettivi di inclusione. Ai cantieri culturali alla Zisa è stato raccontato Med Lit, un progetto tutto al femminile grazie al quale un gruppo di donne con background migratorio ha frequentato un corso di informatica organizzato dal CESIE. Le donne hanno lanciato una vera e propria campagna di sensibilizzazione per trasmettere l’importanza di sviluppare competenze digitali per poter concorrere nel mondo del lavoro e per raggiungere una maggiore autonomia nella propria vita personale. La loro presenza è stato un valore aggiunto al momento di condivisione già in atto.

I partecipanti dei laboratori Harraga hanno poi, attraverso forme diverse, raccontato la loro esperienza con disinvoltura e gioia: sono stati la testimonianza di un percorso solido che li ha portati gradualmente anche a sviluppare e rafforzare competenze dialogiche ed espositive.

Ci auguriamo che queste risorse possano permettere loro di far sentire sempre la propria voce e trovare il coraggio di prendere parola.

Il progetto Ragazzi Harraga è giunto quasi alla sua conclusione, ma la nostra comunità rimane e questa fine è già un nuovo inizio – un rilancio. Grazie al progetto SAAMA continueremo a costruire insieme guardando al domani e investendo sul presente.

Continuiamo insieme a trasformare questa società, a dimostrare che esiste una via diversa e più felice rispetto a quella della divisione, della paura, della discriminazione, della disumanità. Mostriamo il volto autentico di una comunità che sceglie la condivisione dei diritti e la solidarietà, nella reciprocità e nella convinzione che questo è l’unico modo per stare bene.

Partner

La rete di partenariato, che porta avanti tutte le attività del progetto, è costituita da:

Per ulteriori informazioni

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