Quest’anno la Giornata Mondiale del Rifugiato cade in un momento storico che ha evidenziato, in nome di una sicurezza sanitaria, una prosecuzione di respingimenti, divieti e politiche interne che hanno costretto tanti ragazzi e ragazze, uomini e donne, a rimanere stipati in contesti sovraffollati con scarse condizioni igienico-sanitarie. Abbiamo sperato che le politiche italiane ed europee potessero fare dei passi avanti, tratteggiando quelle pratiche di discontinuità tanto conclamate.

Tuttavia, la pandemia COVID-19 non ha posto fine alla fuga dalla Libia verso l’Europa dei tanti profughi intrappolati da tempo nel Paese. I naufraghi, arrivati nelle coste siciliane, sono stati costretti a trascorrere 14 giorni di quarantena su hotspot galleggianti, su navi da crociera quando sarebbe costato meno e sarebbe stato più sicuro farli alloggiare su luoghi sicuri a terra. Ricordiamo anche la tragedia del 20 maggio scorso sulla nave quarantena Moby Zazà, al largo di Porto Empedocle.

Per quanto riguarda i corridoi umanitari, il 25 febbraio 66 persone sarebbero dovute arrivare a Fiumicino con un volo umanitario di Caritas Italiana e UNHCR ma l’arrivo è stato bloccato per motivi precauzionali. In tanti tra associazioni e organizzazioni internazionali hanno chiesto all’Unione europea di intervenire, trasferendo le persone bloccate ai confini nel rispetto dei diritti dei rifugiati e non essere respinti o peggio usati come strumento di guerra e di trattative tra parti.
I corridoi umanitari rimangono la via più sicura perché evitano le morti in mare, il ricorso ai trafficanti di uomini e garantiscono un ingresso legale in Europa.

Il programma umanitario fornisce misure e interventi ai rifugiati pre-partenza e all’arrivo e garantisce sicurezza e un orientamento continuo e costante. Tale orientamento è utile per preparare i beneficiari ad affrontare il nuovo contesto una volta giunti in Europa, prevenendo in questo modo un possibile choc culturale all’arrivo. Il CESIE in collaborazione con la Caritas di Ragusa ha avviato un percorso all’interno del progetto STIRE, co-finanziato dal programma AMIF, con persone rifugiate attraverso attività di orientamento socio culturale, con informazioni su come muoversi e vivere in Italia. Il percorso è disponibile su questo sito: stire.org/it/italia.

Le attività che si stanno organizzando a livello europeo prevedono anche dei seminari indirizzati a operatori ed educatori che lavorano con persone rifugiate per fornire loro nuovi strumenti di lavoro e di sostegno.

Vi segnaliamo qui alcuni appuntamenti, campagne e attività locali interessanti che si svolgeranno in questo fine settimana per celebrare la Giornata mondiale del rifugiato.

 

Campagna #WithRefugees

Per celebrare la Giornata mondiale del rifugiato, l’UNHCR dal 2016 ha lanciato la campagna #WithRefugees. L’obiettivo è quello di mostrare ai leader mondiali che i cittadini sono dalla parte dei rifugiati e vogliono inviare un messaggio ai governi affinché collaborino per migliorare le loro condizioni.

 

Due mani e un cuore, ecco l’emoji per la “Giornata mondiale del rifugiato”

È un’iniziativa dell’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati e Twitter per sensibilizzare sulla causa dei rifugiati con l’emoticon realizzata dal giovane artista ivoriano OPlérou Grebet. Dal 20 al 23 giugno ci sarà un emoji, disponibile online.

 

Concerto in streaming del Centro Astalli Palermo, venerdì 19 giugno 2020 – ore 21:00

Interverranno: Arci Porco Rosso, Kirmal, Refugee.info, Centro Astalli Palermo

Si esibiranno: Chris Obehi, Luman, I Due Mari, (in aggiornamento)

Link per la visione del concerto in streaming: www.youtube.com/channel/UCPKJYoaBnH8PehzoLPW-Anw/featured?view_as=subscriberù

Maggiori info: www.facebook.com/events/951205308728132/

 

Alinga Wuli – World Refugee Day 2020, sabato 20 dalle 17:00 alle 20:00, Palermo

Per la giornata mondiale del rifugiato 2020, Ikenga assieme con altre organizzazioni invita tutte e tutti ad un evento con un programma che offrirà l’opportunità di toccare temi come la sanatoria e il naufragio dei diritti. Per maggiori informazioni: www.facebook.com/events/1143171229381754

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