Multisensory Space nell’apprendimento interculturale in contesti scolastici

lunedì 31 Maggio 2021

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Come si può immaginare e creare un Multisensorial Space all’interno di un percorso di apprendimento interculturale?  

L’obiettivo del progetto DISC è quello di migliorare le competenze digitali di persone con background migratorio e al contempo facilitarne l’inclusione sociale attraverso la sperimentazione di metodologie pedagogiche innovative. Nello specifico, le migliori pratiche implementate sono il Multisensorial Space e lo Smart Self-Assessment Tool. Il primo di questi strumenti è una metodologia da svilupparsi all’ interno di uno spazio di condivisione, che stimola l’apprendimento attraverso l’utilizzo di ognuno dei cinque sensi e permette un profondo livello di interazione e condivisione tra persone con un background culturale differente.

Proprio la creazione di un Multisensorial Space è stata parte e conclusione di un percorso che ha visto coinvolti studenti di una quarta superiore di Palermo, che si è svolto in un formato ibrido – in parte in presenza e in parte online. Il focus principale del workshop sono state le competenze interculturali e la cittadinanza attiva, che gli studenti hanno potuto sviluppare attraverso la creazione di un prodotto finale, presentato online in modalità multisensoriale. Durante l’incontro conclusivo del laboratorio interculturale, avvenuto il 22 Aprile, i ragazzi hanno condiviso i loro progetti digitali, che hanno sviluppato in autonomia divisi in gruppi. La presentazione è avvenuta online e ha permesso, tra le altre cose, di sperimentare l’efficacia del Multisensorial Space in una modalità che non prevedesse la presenza fisica, favorendo così anche le competenze digitali dei partecipanti nonché la loro creatività attraverso il pensiero di elementi/oggetti tangibili che si trovano nella maggioranza delle case, che rendessero la loro presentazione maggiormente multisensoriale. I gruppi che presentavano hanno sviluppato le loro idee, mentre chi assisteva si è dotato a casa di alcuni elementi ed oggetti (ad esempio cibi e spezie), per avere la possibilità di sperimentare attraverso sensi differenti le tematiche proposte.

I temi scelti dai ragazzi e sviluppati durante le presentazioni sono stati: lo streetfood palermitano analizzandone le radici interculturali, un approfondimento sulla cultura giapponese a paragone con quella italiana, piatti tipici di vari paesi durante alcune festività, ad esempio quella natalizia, e la musica napoletana confrontata con quella neomelodica. I risultati finali sono stati estremamente interessanti e colorati e hanno stimolato sia insegnanti che studenti a ragionare su differenti tradizioni e influenze culturali.

I prossimi step del progetto saranno l’avvio di un laboratorio che sperimenti entrambe le buone pratiche e l’implementazione e la finalizzazione di un training che avrà l’obiettivo di promuovere le competenze interculturali e digitali degli insegnanti, nonché la loro formazione nell’implementazione delle migliori pratiche innovative DISC.

A proposito di DISC

DISC – Digital Skills for Integration and Active Citizenship è un progetto finanziato dal programma Erasmus+, Key Action 3: Support for policy reform, Social inclusion through education, training and youth.

Partner

Per ulteriori informazioni

Leggi la scheda progetto e visita il sito web.

Contatta Paula Goltzsche: paula.goltzsche@cesie.org.

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