Esplorando la relazione tra tratta e lavoro sullo sfondo dell’attuale pandemia

giovedì 7 Gennaio 2021

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Il 10 dicembre, in occasione della Conferenza finale del progetto TOLERANT, il CESIE insieme ai suoi partner ha potuto finalmente presentare i risultati ottenuti nel corso dei due anni di progetto, con particolare riferimento alle attività di supporto volte a facilitare l’accesso delle donne vittime di tratta al mercato del lavoro. Tale occasione ha rappresentato un momento prezioso di condivisione e dialogo sulle modalità attraverso le quali facilitare la reintegrazione delle donne in questione, con particolare attenzione alle connessioni tra il fenomeno della tratta e la sfera del mondo del lavoro, dando spazio inoltre al dibattito sui fenomeni migratori e la questione di genere nel contesto della recente crisi sanitaria mondiale.

La Conferenza ha permesso ai partner di esporre con chiarezza le attività di supporto all’accesso nel mercato del lavoro portate avanti in ciascun paese membro, esponendo gli ostacoli e le difficoltà incontrate lungo il percorso così come le pratiche virtuose poste in essere a livello locale. Nel corso della presentazione dei risultati ottenuti, i partner hanno messo in risalto come la pandemia abbia costretto tutti noi a modificare e allineare i servizi di supporto offerti alle donne con le nuove normative in materia di sicurezza e prevenzione del contagio, trovando soluzioni innovative ma soprattutto concrete per proseguire l’attività di formazione e preparazione all’ingresso nel mercato del lavoro. In tal senso, nonostante il problema dell’occupazione persista, il team del progetto TOLERANT è comunque riuscito a fornire alle donne vittime di tratta conoscenze importanti, se non fondamentali, per la ricerca di un impiego, favorendo lo sviluppo di conoscenze essenziali per partecipare e dunque rispondere ad una offerta di lavoro.

Nel corso dell’intera giornata l’evento si è svolto in modo da consentire a tutti i partecipanti di condividere le proprie esperienze ed imparare dagli altri. In particolare, durante la sessione pomeridiana sono stati organizzati 4 workshop tematici al fine favorire il dibattito sui seguenti punti:

  • Come favorire la cooperazione transnazionale e lo scambio di idee sul tema dell’integrazione lavorative delle vittime di tratta;
  • La problematica relativa al lavoro di assistenza 24 ore su 24,7 giorni su 7;
  • Come supportare le persone senza documenti che sono alla ricerca di un lavoro;
  • Supportare le vittime di tratta nell’accesso al mercato del lavoro durante e dopo la pandemia (focus sull’Austria, paese ospitante della Conferenza online)

Per di più, le organizzazioni impegnate a supporto dei migranti in Austria e le altre associazioni europee hanno ricevuto importanti informazioni sul contesto locale dei vari Paesi rappresentati nel corso dei workshop, facendo luce sulle principali problematiche che caratterizzano l’offerta di servizi di supporto e l’integrazione lavorativa delle stesse vittime di tratta prima, durante e dopo la pandemia da Covid-19.

In questo quadro, i partecipanti alla conferenza hanno ribadito alcuni concetti essenziali, focalizzando l’attenzione sul fatto che “tutti le persone hanno diritti (tra cui quelli sindacali e legati alla sfera del lavoro), a prescindere dal fatto che siano o meno in possesso di documenti validi. Come emerso nel corso del dibattito, in molti paesi europei i servizi dedicati al support delle vittime di tratta, inclusi quelli per la loro integrazione lavorativa, sono spesso inadeguati se non addirittura assenti. Stesso problema riguarda l’esistenza di leggi nazionali adeguate che possano facilitare l’empowerment sociale ed economico delle vittime nel paese dove risiedono. Entrare in contatto con potenziali vittime e offrire loro consulenza legale rappresenta un ulteriore difficoltà riscontrata durante le sessioni di dibattito all’interno dei workshop. A tale riguardo, dalla Conferenza è emerso chiaramente come i succitati problemi, siano stati notevolmente aggravate dalla marginalizzazione sociale e dalle difficoltà economiche causate dalla pandemia.

Per maggiori informazioni su TOLERANT e sulle nostre attività, potete visitare la scheda del progetto al link https://cesie.org/project/tolerant/ oppure  contattare Guido Savasta inviando una mail al seguente indirizzo:  guido.savasta@cesie.org.

Sul progetto                    

TOLERANT – TransnatiOnal network for Employment integration of women vicTims of trafficking è co-finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) dell’Unione Europea.

 

Partner

Il progetto coinvolge 6 organizzazioni:

 

Per ulteriori informazioni

Leggi la scheda progetto.

Contatta Guido Savasta: guido.savasta@cesie.org.

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