Safer Internet Day – Contro l’adescamento e lo sfruttamento sessuale online

martedì 7 Febbraio 2023

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Nel corso degli anni il Safer Internet Day – la Giornata mondiale dedicata all’uso positivo di Internet, celebrato il 7 febbraio, è diventato un evento fondamentale nel calendario della sicurezza online. A partire dal 2004, il Safer Internet Day viene ora celebrato in circa 180 paesi e territori in tutto il mondo.

Quest’anno con il Safer Internet Day vogliamo aumentare la consapevolezza dei problemi online e delle preoccupazioni attuali, in particolare l’adescamento e lo sfruttamento sessuale online delle persone di minore età. È sicuramente un argomento che fa venire i brividi e incute paura.

L’adescamento delle persone di minore età:

“può essere descritto come una pratica attraverso la quale un adulto ‘fa amicizia’ con un bambino o una bambina (spesso online, ma esiste anche l’adescamento offline e non dovrebbe essere trascurato) con l’intenzione di abusarne sessualmente”.

(Interagency Working Group, 2016, p. 49)

La ricerca e i dati disponibili mostrano che il grooming è prevalentemente perpetrato dagli uomini; ma in misura minore anche le donne adescano i bambini per scopi sessuali (Altamura, 2017).

In Italia:

  • nel corso del 2021 i casi di pedopornografia trattati dalla Polizia Postale sono stati 5.316, con un incremento del 47% rispetto all’anno precedente (3.243);
  • cresce anche il numero delle persone di minore età abusati sul web, nel 2021 il numero era pari a 531, la maggioranza dei quali sotto i 13 anni (quasi il 64% nella fascia 10-13 anni), ma i casi di adescamento dei bambini e delle bambine 0-9 anni (32 casi) è in crescita.

In casi tipici, il processo di adescamento delle persone di minore età procede per fasi:

  1. Selezione delle vittime. Online, i bambini e le bambine partecipano a una varietà di piattaforme di social media e app di comunicazione che gli autori di reato possono utilizzare per ottenere l’accesso agli account dei bambini e delle bambine. Gli autori di reato scelgono la vittima in base all’“attrattiva” (determinata dai desideri degli autori), alla “facilità di accesso” (ad esempio, in base al fatto che le impostazioni sulla privacy sui siti Web, piattaforme e app utilizzate siano disabilitate o inadeguate) e/o alla “vulnerabilità” (Lanning, 2010; Mooney e Ost, 2013; Winters e Jeglic, 2017).
  2. Contatti con la vittima per avere accesso a lui o lei. L’autore di reato cerca di stringere un’amicizia con la vittima (O’Connell, 2003). L’autore del reato può raccogliere informazioni sulla vittima da fonti online e utilizzare queste informazioni per ingannare la vittima, ad esempio, esprimendo interessi e hobby comuni e situazioni familiari e sociali simili, al fine di relazionarsi con la vittima, costruire un rapporto e stabilire fiducia. L’obiettivo dell’autore del reato è sviluppare ulteriormente l’amicizia in una relazione (O’Connell, 2003; Aitken, Gaskell e Hodkinson, 2018).
  3. Prima dello sfruttamento o dell’abuso sessuale, l’autore del reato valuta il rischio di essere scoperto (ad esempio, chiede alla vittima se i genitori o altri monitorano gli account e/o i dispositivi digitali della persona di minore età), comunica l’esclusività della relazione e la necessità di segretezza, e isola il bambino o la bambina (O’Connell, 2003; Aitken, Gaskell e Hodkinson, 2018). Tuttavia, potrebbero esserci delle eccezioni a tali approcci.

La ricerca ha dimostrato che l’adescamento online non avviene attraverso un processo lineare (Black et al., 2015; Elliot, 2017): avviene attraverso un processo dinamico guidato dalla motivazione e dalle capacità dell’autore del reato di manipolare e controllare la vittima (Aitken, Gaskell e Hodkinson, 2018).

L’obiettivo finale dell’adescamento online è sfruttare o abusare sessualmente la vittima all’interno della rete (ad esempio, manipolando o costringendo la vittima a prendere un’immagine o un video sessualmente esplicito e inviarlo all’autore del reato) o offline (ad esempio, incontrando la vittima di persona e abusarne sessualmente). Purtroppo, l’adescamento online sta portando sempre più alla scomparsa delle persone di minore età.

Cosa facciamo noi per garantire un Internet più sicuro?

Abbiamo appena avviato il progetto CESAGRAM, coordinato da Missing Children Europe, che intende migliorare la comprensione del processo di grooming (adescamento dei minori) e, più in particolare, di quanto questo fenomeno sia facilitato dalla tecnologia e di come possa portare ad abusi sessuali su minori e alla loro scomparsa.

Nei prossimi 2 anni:

  • Ricercheremo i collegamenti tra scomparsa e adescamento dei minori facilitato dalla tecnologia a fini sessuali per far avanzare le conoscenze esistenti sulla prevenzione e sulle risposte.
  • Identificheremo gli indicatori chiave di rischio dell’adescamento prima, durante e dopo che un bambino o una bambina ha subito abusi sessuali e/o è scomparso per una migliore identificazione delle vittime e delle persone a rischio.
  • Svilupperemo strumenti e materiale per aumentare la comprensione e la consapevolezza del processo di adescamento dei minori facilitato dalla tecnologia per le persone giovani, loro genitori e tutori legali.
  • Formeremo operatori e operatrici in prima linea per aumentare le loro capacità e conoscenze per identificare e rispondere meglio alle vittime dell’adescamento.
  • Progetteremo e testeremo strumenti basati sull’intelligenza artificiale, che faciliteranno la prevenzione e il rilevamento dei contenuti dell’adescamento online, volti a migliorare le capacità operative di prevenzione e rilevamento degli utenti finali.
  • Creeremo un hub di conoscenza per condividere le conoscenze sull’adescamento e sui bambini scomparsi con professionisti ed esperti.
  • Svilupperemo raccomandazioni per consigliare il miglioramento dell’ambiente legale e normativo a supporto dei sistemi di protezione.

Seguici e aiutaci a rendere Internet un posto più sicuro, e ridurre questi numeri crescenti e così preoccupanti.

A proposito di CESAGRAM

CESAGRAM – Towards a Comprehensive European Strategy Against tech-facilitated GRooming And Missing è un progetto finanziato dal programma DG Affari Interni, Fondo Sicurezza Interna – Invito a presentare proposte sulla prevenzione degli abusi sessuali sui minori, l’assistenza alle vittime di abusi sessuali sui minori e gli strumenti per rilevare gli abusi sessuali sui minori online (ISF-2021-TF1-AG-CYBER).

Partner

Per ulteriori informazioni

Leggi la scheda progetto.

Contatta Ruta Grigaliunaite: ruta.grigaliunaite@cesie.org

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