Al via il piloting delle 18 attività ludico-ricreative di ActiveGames4Change nelle comunità del territorio

mercoledì 4 Maggio 2022

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Lo sport e le attività ludico-ricreative possono essere utili ai fini dell’acquisizione di competenze sociali e valori etico-morali?

I minori e i giovani che finiscono nelle maglie del sistema penale sono tra i membri più vulnerabili e svantaggiati della nostra società, ancor prima di essere condannati alla reclusione. Infatti, numerosi studi dimostrano come un numero rilevante di giovani detenuti abbia un livello di alfabetizzazione molto basso e difficoltà di apprendimento che hanno conseguenze sul loro opportunità.

Il team del progetto ActiveGames4Change ha selezionato 5 comunità della provincia di Palermo all’interno delle quali risiedono giovani autori di reato e minori a rischio, per permettere loro di acquisire e impiegare competenze chiave volte a facilitarne l’inclusione sociale, la formazione e l’impiego. 

Durante i mesi di novembre e febbraio è stata svolta la formazione del personale di comunità (assistenti sociali,educatori ed educatrici), per fornire loro strumenti digitali e metodi di educazione non-formale. Durante la formazione sono stati approfonditi i principi pedagogici alla base del progetto e sono state illustrate nel dettaglio le 18 attività ludico ricreative ideate dall’Università di Gloucestershire.

Da marzo 2022, 51 giovani e 28 educatori stanno testando le attività di AG4C che sono suddivise in tre livelli: quelle di livello uno richiedono competenze sociali ed emotive meno complesse; il secondo livello è utile a consolidare le competenze ottenute; mentre il terzo livello richiede competenze più complesse.

L’approccio pedagogico di AG4C mira ad offrire allз giovani l’opportunità di esplorare le proprie possibilità in maniera autonoma per poi dedicare tempo alla riflessione e all’autovalutazione delle proprie competenze: consapevolezza di sé, autocontrollo, capacità di prendere decisioni responsabili, competenze relazionali, consapevolezza sociale.

Finora, il feedback degli educatori e delle educatrici è stato molto positivo: hanno espresso il loro entusiasmo per la metodologia AG4C e le risorse proposte, apprezzando soprattutto l’approccio non-formale all’educazione.

Parallelamente, le risorse AG4C sono in fase di test in Regno Unito, Portogallo, Italia, Romania, Ungheria, Turchia e Spagna. Terminata la fase di piloting, educatori, educatrici ed utenti saranno sottoposti a una valutazione d’impatto, misurando le competenze acquisite a seguito dello svolgimento delle attività proposte. I feedback del personale educativo coinvolto e di altri stakeholder, raccolti durante ed in seguito alle attività, sarà utile a migliorare gli strumenti educativi realizzati e renderli più fruibili per educatori ed educatrici che vorranno utilizzarli nei loro contesti.

A proposito di ActiveGames4Change

ActiveGames4Change: Sports and Physical Activity Learning Environment for Citizenship, Emotional, Social e-Competences è cofinanziato dal programma Erasmus+, KA3 Social inclusion and common values: the contribution in the field of education, training and youth.

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Per ulteriori informazioni

Leggi la scheda progetto e visita il sito web www.activegames4change.org.

Contatta Alice Valenza: alice.valenza@cesie.org.

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