Resilienza e adattamento: come possiamo aiutare i giovani ad acquisire queste capacità?

venerdì 20 Marzo 2020

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Il percorso di crescita lungo il quale i giovani si incamminano non è mai semplice: il mondo attorno e dentro di loro muta rapidamente. Oltre a questo, per alcuni di loro, si sommano le questioni culturali e sociali che rendono necessari interventi mirati a rafforzare la loro capacità di resilienza e aiutarli a diventare cittadini attivi, responsabili, ma soprattutto felici.

l 3 e il 4 febbraio, nel corso primo meeting di PAClife, i partner del progetto si sono incontrati per la prima volta a Cheltenham (Regno Unito), per definire le linee guida e gli obiettivi principali che il progetto intende raggiungere nell’arco dei prossimi due anni. Uno di questi è dare sostegno ai giovani migranti scarsamente qualificati e con minori opportunità aiutandoli a sviluppare la capacità di resilienza in modo da adattarsi alle situazioni nuove e possibilmente difficili da affrontare.

A tal proposito, i partner hanno ritenuto fondamentale promuovere lo sviluppo di competenze trasversali utili ad acquisire indipendenza e affrontare con positività le sfide che si incontrano ogni giorno lungo il proprio percorso di crescita.

Queste competenze trasversali cooperazione, capacità di iniziativa e di comunicazione, risoluzione dei problemi e pensiero critico - sono trasferibili e applicabili a molteplici ambiti della vita come il lavoro, la famiglia e il proprio benessere personale.

È noto come il gioco, la danza, lo sport e tutte le altre attività fisiche e culturali possano contribuire allo sviluppo di un ampio ventaglio di competenze trasversali, come le capacità di:

  • rispettare le scadenze e affrontare le sfide;
  • definire obiettivi personali e collettivi;
  • gestire i propri successi e insuccessi;
  • lavorare in gruppo;
  • accettare le opinioni altrui e fornire le proprie.

Il principale risultato consisterà nello sviluppo e nell'attuazione sperimentale di una formazione mirata alla creazione delle competenze trasversali per giovani migranti scarsamente qualificati e giovani con minori opportunità, basata su un approccio metodologico innovativo derivante dalle ricerche documentali condotte dai partner del progetto che si delineerà nei prossimi mesi. Ciò permetterà ai giovani partecipanti di sviluppare capacità sociali e civiche attraverso il loro coinvolgimento in attività fisiche e culturali come lo sport e il gioco.

Nel corso del progetto verrà organizzato un evento per la formazione degli operatori giovanili riguardo all’utilizzo degli strumenti sviluppati con i giovani. Al termine della formazione, i partner sperimenteranno il corso di formazione con i giovani nei rispettivi paesi. I giovani saranno supportati successivamente a svolgere del volontariato all’interno delle comunità che operano in questi contesti allo scopo di massimizzare le competenze apprese, ovvero servirsi delle attività fisiche e culturali per lavorare insieme ad altri giovani.

La formazione sarà disponibile in inglese, danese, greco, italiano e ungherese: ciò ne faciliterà l’utilizzo da parte di altre organizzazioni che offrono supporto ai migranti e ai giovani con minori opportunità in altri paesi europei.

Continuate a seguirci per scoprire le prossime fasi di questo progetto o contattate Alice Schirosa, alice.schirosa@cesie.org, per ricevere maggiori informazioni sulla possibilità di partecipare alle nostre attività di formazione!

Sul progetto

PAClife - Physical and Cultural Activity for Lifeskills Development è un progetto cofinanziato dal programma Erasmus+ Azione Chiave 2 Partenariati Strategici nel settore della Gioventù, Cooperazione per l'innovazione e lo scambio di buone pratiche.

Partner

Il partenariato di PAClife riunisce 6 organizzazioni:

Per ulteriori informazioni

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Visita il sito paclife.eu.

Contatta Alice Schirosa, alice.schirosa@cesie.org.

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