INCLUDE: l’inclusività nel mondo dello sport

lunedì 5 Settembre 2022

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Valentina Vezzali, campionessa olimpionica di scherma, ha sottolineato “l’importanza del riconoscimento a livello costituzionale del valore educativo dell’attività sportiva”, precisando come “lo sport, insieme alla famiglia e alla scuola, siano i tre principali ambiti di formazione dei ragazzi, affinché da adulti diventino cittadini consapevoli”.

Negli ultimi anni abbiamo assistito ad una crescita sostenuta nella pratica sportiva dei cittadini soprattutto fra coloro che la praticano con continuità. Tuttavia, persistono ampie differenze di genere e territoriali nell’accesso allo sport. A partecipare alla maggioranza delle competizioni sportive è una stretta cerchia di persone privilegiate perché l’accesso allo sport è tuttora limitato dalla sessualità, dalle norme corporee, dalla classe, dalla razzializzazione e dalla religione.

Il progetto INCLUDE riconosce il ruolo cardine e l’effetto moltiplicatore che il personale delle accademie sportive ha sullo sviluppo fisico e psicologico dei giovani ed è richiesto loro di agire come educatori, consiglieri, amici e modelli di comportamento. Di conseguenza, è essenziale che essi possiedano le conoscenze e le competenze necessarie per poter adempiere efficacemente a questa responsabilità, sostenere i loro giovani atleti e contrastare i comportamenti discriminatori.

In questo senso, le loro competenze tecniche devono essere accompagnate da una capacità pedagogica che permetta loro di identificare e affrontare i casi di discriminazione e di comportamenti antisociali e di educare all’inclusività sia i giovani che i genitori.

Gli obiettivi di INCLUDE sono direttamente collegati al nuovo Piano di lavoro dell’UE per lo sport per il periodo 2017-2020 che invita gli Stati membri dell’UE e la Commissione a stabilire come priorità quella di promuovere un senso di inclusione e integrazione sociale attraverso lo sport, in particolare per i gruppi emarginati, eliminare il razzismo e la xenofobia e promuovere la parità di genere attraverso lo sport.

Il programma completo, della durata di 24 mesi, comprende la ricerca, l’azione diretta e lo sviluppo di risorse didattiche, per formare e sostenere allenatori, dirigenti e personale delle accademie sportive. Inoltre, il progetto INCLUDE punta a dare vita a una rete europea nel campo dello sport giovanile che possa fornire il quadro di riferimento per la creazione di approcci comuni e di un maggiore impegno nell’utilizzo di strumenti didattici innovativi, per educare il personale e gli allenatori a salvaguardare il rispetto della diversità ed educare i giovani atleti a comprendere e celebrare l’inclusione e il rispetto dell’altro.

Se ti interessano le tematiche del progetto e desideri apportare il tuo contributo alle attività di INCLUDE, puoi contattare Claudia Fauzia all’indirizzo e-mail: claudia.fauzia@cesie.org.

A proposito di INCLUDE

INCLUDE è un progetto ERASMUS-SPORT (Cooperation partnerships).

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Contatta Claudia Fauzia: claudia.fauzia@cesie.org.

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