Un partenariato Euromediterraneo per ripensare il welfare territoriale

giovedì 28 Luglio 2022

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Negli ultimi tre anni, abbiamo lavorato per supportare lo sviluppo di meccanismi di cooperazione tra gli attori dell’economia sociale e la pubblica amministrazione per servizi di welfare più efficaci e iniziative per migliorare l’inclusione sociale e lavorativa dei gruppi più vulnerabili delle nostre società.

Abbiamo organizzato momenti di incontro e formazione durante i quali questi attori hanno avuto l’opportunità di condividere punti di forza e di debolezza delle loro esperienze di collaborazione, al fine di identificare gli elementi di successo da tenere in considerazione nel ripensare i servizi e le iniziative di welfare territoriale.

I risultati di questa fase di progetto sono stati inseriti nel bando per il finanziamento di iniziative locali volte a incoraggiare lo sviluppo di nuovi servizi per favorire le opportunità di lavoro nei territori interessati e facilitare l’accesso ai servizi disponibili attraverso la collaborazione pubblico-privato.

Ci siamo incontrati a Palermo per condividere le attività svolte nell’ambito di queste iniziative e i risultati ottenuti nei diversi Paesi. Ma anche per pianificare i prossimi passi del progetto e le attività che saranno realizzate nelle prossime settimane.

Conoscere le due iniziative locali in Italia: come hanno contribuito a raggiungere i nostri obiettivi

Lз partner da Palestina, Libano, Giordania e Grecia hanno avuto l’opportunità di conoscere meglio le iniziative locali finanziate da MoreThanAJob in Italia. Queste iniziative hanno rafforzato l’impegno del progetto nel favorire nuove sinergie tra gli attori locali e il rafforzamento dei servizi e delle iniziative di welfare. Queste iniziative hanno permesso di sostenere in modo più incisivo questi attori nel raggiungere lз cittadinз e le comunità al fine di promuovere la loro occupabilità e inclusione sociale.

Lз rappresentanti delle organizzazioni che hanno coordinato tali iniziative hanno condiviso con noi i risultati raggiunti e l’impatto delle attività svolte sullз partecipanti e sulle loro comunità.

Aumentare i livelli di inclusione sociale e lavorativa di persone con background migratorio

Abbiamo visitato Per Esempio, l’organizzazione che coordina The Game – Orientamento al futuro, dove abbiamo conosciuto lo sportello peer-to-peer di orientamento al lavoro e ai servizi e le attività di formazione svolte. Lo sportello è stato aperto alle persone, in particolare a coloro con un background migratorio, che volevano avere maggiori informazioni sul mercato del lavoro a Palermo, ma anche sui servizi disponibili per loro e su come accedervi. Moussa e Karidjia, lз due consulenti peer-to-peer, hanno supportato nell’accesso a una serie di servizi e sostenuto in diversi aspetti legati all’occupabilità.

In questa intervista, Moussa ci racconta la sua esperienza allo sportello.

Oltre al servizio di orientamento, Per Esempio ha realizzato dei laboratori di lingua italiana e informatica e un career day durante il quale lз partecipanti hanno scoperto di più sul mercato del lavoro a Palermo e hanno avuto l’opportunità di ricevere dei voucher per un colloquio con organizzazioni e aziende locali. Il colloquio consentirà allз partecipanti di testare le proprie capacità nello svolgimento di un colloquio di lavoro e, allo stesso tempo, di conoscere le realtà locali.  

Ascolta le esperienze di chi ha partecipato alle attività di The Game.

Sviluppare un modello di business sostenibile, etico e legale per i venditori ambulanti

Il giorno seguente abbiamo visitato NoZ – Nuove Officine Zisa, uno spazio creato dal CRESM, l’organizzazione che coordina Artigianato Interculturale. Le officine di NoZ sono il luogo in cui si sono svolte le attività del progetto.

Nell’ambito del progetto, infatti, venditorз ambulanti di Palermo hanno avuto l’opportunità di partecipare ad attività di formazione per favorire la conoscenza di strumenti digitali per l’artigianato. In particolare, hanno avuto l’opportunità di scoprire come unire artigianato tradizionale e digitale e, allo stesso tempo, come utilizzare i biomateriali per la creazione di prodotti artigianali.  

Ascolta le esperienze di chi ha partecipato alle attività del progetto.

Luca, coordinatore del progetto, ci ha parlato anche dello sportello di supporto all’avvio di impresa sociale e gestione etica delle imprese. Lo sportello ha permesso di supportare e orientare venditorз ambulanti sulle opportunità formative e lavorative disponibili, oltre che su come affrontare la macchina burocratica per accedere ad alcuni servizi.

Ascolta l’intervista in cui ci racconta qualcosa di più sul progetto e sull’impatto dello sportello.

Alla scoperta del patrimonio culturale di Palermo e delle sue influenze multiculturali

Al termine dell’incontro, abbiamo avuto l’opportunità di fare una visita guidata del centro di Palermo, scoprendo le influenze che la cultura e l’architettura hanno ricevuto dalle diverse popolazioni che hanno abitato la città. Abbiamo scoperto come i flussi dei popoli mediterranei nel corso dei secoli hanno influenzato le abitudini e le tradizioni di Palermo.

L’incontro tra partner del progetto MoreThanAJob si è svolto a Palermo, Italia dal 20 al 21 luglio.

Per maggiori informazioni su MoreThanAJob, invia una mail a giulia.tarantino@cesie.org

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A proposito di MoreThanAJob

MoreThanAJob – Reinforcing social and solidarity economy for the unemployed, uneducated and refugees è un progetto finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma ENI CBC Mediterranean Sea Basin Programme. Il progetto mira a favorire lo sviluppo di meccanismi di cooperazione tra attori dell’Economia Sociale e Solidale e la pubblica amministrazione per migliorare i servizi sociali dedicati a soggetti vulnerabili al fine di accrescere le loro opportunità di inclusione socio-lavorativa.

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Contatta Giulia Tarantino: giulia.tarantino@cesie.org.

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