Imprenditoria sociale e inclusione socio-lavorativa: un binomio vincente

martedì 18 Maggio 2021

Home / Adulti / Imprenditoria sociale e inclusione socio-lavorativa: un binomio vincente

Quale ruolo per l’Economia Sociale e Solidale nel promuovere l’inclusione delle categorie più vulnerabili?

Il secondo seminario nazionale del progetto MoreThanAJob si è focalizzato sulle potenzialità dell’Economia Sociale e Solidale nel promuovere l’integrazione e il reinserimento lavorativo di soggetti vulnerabili. L’impresa sociale, perseguendo finalità solidaristiche, si è rivelata essere una delle forme organizzative più idonee alla creazione di posti di lavoro di qualità che favoriscano la crescita e lo sviluppo sostenibile delle comunità.

L’incontro ha promosso la condivisione di esperienze imprenditoriali di successo nate dal basso e capaci di supportare l’occupazione e l’inclusione sociale. Una di queste è Cuoche combattenti, un progetto imprenditoriale che ha come obiettivo l’emancipazione economica di donne vittime di violenza attraverso l’offerta di opportunità formative e lavorative. La fondatrice, Nicoletta Cosentino, insignita del titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana, ha raccontato la sua personale storia di riscatto, passata attraverso un tirocinio che le ha permesso di riscoprire sé stessa e la sua passione per la cucina. Da qui l’idea di creare un laboratorio di produzione alimentare che offra opportunità e impiego a donne di diversa età e nazionalità, permettendo loro di acquisire competenze professionali e rafforzare autonomia e autostima.

Oggigiorno, l’occupabilità viene percepita come l’intreccio tra il capitale umano (il know-how), sociale (la rete formale e informale) e psicologico (l’autoefficacia e l’autostima) delle persone. Queste dimensioni sono tutte rintracciabili nel progetto In Gioco, finanziato da Fondazione con il Sud e coordinato da SEND. Al fine di potenziare l’inclusione socio-lavorativa di persone con background migratorio, il progetto ha creato uno sportello di orientamento itinerante gestito da un gruppo di giovani migranti che operano come orientatori peer-to-peer per fornire assistenza e supporto ai loro pari in cerca di lavoro.

Inoltre, il progetto ha dato vita a Giocherenda, un’impresa sociale che commercializza giochi artigianali, nata dall’idea di un collettivo di giovani con background migratorio. Nella lingua pulaar, la parola ‘giocherenda’ significa ‘forza che nasce dall’unione’, ‘gioia del fare insieme’ e ‘gusto della condivisione’, concetti che rappresentano appieno lo spirito che ha portato alla creazione di questa realtà innovativa. Grazie al coinvolgimento di numerose organizzazioni e di diversi esperti, il gruppo di giovani creativi è stato accompagnato in un percorso formativo e supportato nel processo di incubazione e avvio d’impresa.

L’educazione all’autoimprenditorialità è un elemento chiave anche di Talenti in comune, coordinato da SEND in partenariato con il CESIE e il Centro Orientamento e Tutorato dell’Università degli Studi di Palermo. Il progetto mira ad aumentare l’occupabilità di 52 giovani dell’Università degli Studi di Palermo attraverso un percorso di orientamento e formazione nei settori dell’imprenditoria sociale e culturale. I ragazzi potranno così definire e sviluppare le proprie idee innovative, che saranno poi presentate alle imprese sociali che aderiscono al progetto. Al termine del percorso, le stesse imprese ospiteranno tirocini e verranno rilasciati contributi per l’avvio d’impresa.

Tutte queste iniziative dimostrano come l’impresa sociale sia in grado di valorizzare le competenze e il talento delle persone per promuovere l’occupazione e produrre un impatto sociale per l’intera collettività.

Infine, è stato presentato il bando di sovvenzione del progetto MoreThanAJob per il finanziamento di progetti di collaborazione pubblico-privato per la realizzazione di iniziative volte ad accrescere le opportunità di inserimento socio-lavorativo di soggetti vulnerabili. Al fine di migliorare i servizi di welfare rivolti alle fasce più deboli della popolazione, le proposte progettuali dovranno concentrarsi su uno dei seguenti ambiti: sostegno alle famiglie e al reddito, servizi sanitari e di counselling, istruzione e formazione, orientamento professionale e sostegno all’occupazione, cultura e partecipazione.

Sei un attore dell’Economia Sociale e Solidale e vuoi conoscere meglio il bando e inviare la tua candidatura? 

Leggi il bando e consulta le Linee guida per i soggetti proponenti.

Il termine ultimo per la presentazione delle proposte è il 20 giugno 2021 alle ore 23.59.


A proposito di MoreThanAJob

MoreThanAJob – Reinforcing social and solidarity economy for the unemployed, uneducated and refugees è un progetto finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma ENI CBC Mediterranean Sea Basin Programme. Il progetto mira a favorire lo sviluppo di meccanismi di cooperazione tra attori dell’Economia Sociale e Solidale e la pubblica amministrazione per migliorare i servizi sociali dedicati a soggetti vulnerabili al fine di accrescere le loro opportunità di inclusione socio-lavorativa.

Partner

Per ulteriori informazioni

Leggi la scheda progetto e visita il sito web.

Contatta Giulia Tarantino: giulia.tarantino@cesie.org.

CHIMES: Per ricominciare dai giovani attraverso l’arte

CHIMES: Per ricominciare dai giovani attraverso l’arte

I partner del progetto CHIMES si sono riuniti per inaugurare l’inizio di un nuovo percorso orientato allo sviluppo di competenze trasversali e tecniche dedicato ai giovani che affrontano problemi di esclusione sociale e/o di natura economica e con background migratorio.

CESIE