La cooperazione pubblico-privato nello sviluppo dei servizi territoriali: «Insieme si può fare di più!»

venerdì 7 Maggio 2021

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Come migliorare la cooperazione tra attori del privato sociale e pubblica amministrazione al fine di sviluppare servizi efficaci e innovativi capaci di rispondere alle nuove sfide sociali?

È questo il tema affrontato durante il primo seminario del ciclo di incontri organizzati dal CESIE all’interno del progetto MoreThanAJob, che ha visto la partecipazione di più di 100 rappresentanti di istituzioni e realtà del sociale. L’incontro ha promosso una riflessione partecipata su come pubblico e privato possano costruire insieme un modello di welfare territoriale integrato in grado di promuovere l’inclusione sociale delle fasce più deboli della popolazione.
Durante il seminario sono state presentate diverse iniziative locali a gestione pubblico-privato capaci di collaborare per attivare congiuntamente un’ampia gamma di servizi, favorendo così il passaggio ad una presa in carico globale in grado di rispondere efficacemente ai bisogni delle categorie più vulnerabili.

È questo il caso dell’Agenzia sociale per la Casa del comune di Palermo, capace di creare una cabina di regia tra servizi differenti – i servizi-socio assistenziali e abitativi del comune e i servizi messi in campo dal Terzo Settore – per l’attivazione di interventi in ambito abitativo, sociale e lavorativo. Allo stesso modo, il progetto PRISMA della Regione Sicilia è riuscito a riunire e mettere in rete diversi servizi presenti sul territorio, garantendo un sostegno il più completo possibile a persone con background migratorio. Attraverso l’offerta di servizi socio-educativi e di accompagnamento rivolti a bambinə e famiglie, i progetti Dappertutto e Varcare la soglia – coordinati rispettivamente dal ‘Centro per lo Sviluppo Creativo Danilo Dolci’ e dalla ‘Fondazione l’Albero della Vita onlus’- hanno creato reti di prossimità nei quartieri più poveri di Palermo, ponendo le basi per la creazione di un sistema di welfare comunitario diffuso.
Durante l’emergenza Covid-19, lo sviluppo di reti e sinergie tra il pubblico e i vari attori del privato sociale si è dunque rivelato fondamentale per continuare a garantire l’erogazione e la fruizione dei servizi rivolti alle categorie più svantaggiate.

Infine è stato presentato il portale MoreThanAJob, una piattaforma online che mira a racchiudere tutte le opportunità e i servizi socio-assistenziali ed educativi presenti sul territorio, così da riunire quanto più possibile l’offerta ed evitare la frammentazione o la duplicazione delle iniziative. Il portale MoreThanAJob è pensato per essere utilizzato tanto da cittadinə in cerca di informazioni, quanto dalle organizzazioni stesse, che possono condividere informazioni, scambiarsi competenze e sviluppare sinergie e partnership al fine di progettare e sperimentare servizi capaci di rispondere ai bisogni emergenti. Le esperienze raccontate e i risultati dell’incontro sono stati un’ulteriore conferma di quanto siano importanti occasioni di confronto che possano permettere di creare sinergie tra i diversi servizi offerti e mettere a sistema i diversi interventi in modo tale da non disperdere le diverse energie, da un lato, e fornire un’offerta integrata che risponda maggiormente alle esigenze delle cittadine e dei cittadini, dall’altro.

Per sapere di più sulle prossime attività di progetto e avere maggiori informazioni, scrivi un’e-mail a giulia.tarantino@cesie.org.

A proposito di MoreThanAJob

MoreThanAJob – Reinforcing social and solidarity economy for the unemployed, uneducated and refugees è un progetto finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma ENI CBC Mediterranean Sea Basin Programme. Il progetto mira a favorire lo sviluppo di meccanismi di cooperazione tra attori dell’Economia Sociale e Solidale e la pubblica amministrazione per migliorare i servizi sociali dedicati a soggetti vulnerabili al fine di accrescere le loro opportunità di inclusione socio-lavorativa.

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Per ulteriori informazioni

Leggi la scheda progetto e visita il sito web.

Contatta Giulia Tarantino: giulia.tarantino@cesie.org.

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