Nascita, infanzia felice, guerra, scuola, primo amore, istruzione, laurea, primi lavori … in un periodo  di tempo, che mi è sembrato molto veloce.  Solo dopo qualche nevicata e qualche estate calda, davanti a me c’è l’opportunità di uscire dagli schemi  della classica istruzione standard e di iniziare a fare volontariato in un paese straniero. Wow. Che opportunità! Fino ad allora ho vissuto in un paese molto chiuso, quindi quella è stata una possibilità perfetta. Velocemente, sono andato su google e ho iniziato a cercare argomenti interessanti e paesi dove avrei potuto vivere e fare volontariato.

Migrazione e Sicilia- due concetti ancora incompatibili e ancora di per sé interessanti. Dopo qualche email un paio di mesi fa, sono all’aeroporto Nikola Tesla a Belgrado e aspetto un volo per Palermo. Il mio umore è al massimo,  con una leggera ansia e paura per le nuove cose. Delle domande mi torturavano: come dovrò fare con una nuova cultura, cibo, persone, lingua..

Dopo il volo, alla fermata del bus mi aspettava il mio futuro mentor e compagno di stanza che mi ha portato alla festa di arrivo dove ho conosciuto tutti i volontari… Da quel momento, è iniziato un periodo della mia vita che considero come il più bello. Colleghi perfetti , staff di lavoro perfetto, lavoro dinamico, la Sicilia bellissima, spiaggia, persone sempre sorridenti, diversità culturale… tutto questo davanti a me e ho iniziato a godermela.

Argomenti come l’immigrazione e problemi di giovani migranti rappresentano la priorità tra i miei interessi quindi altruisticamente condivido le esperienze con gli altri, collaboro in seminari e cerchiamo di dare il massimo durante il lavoro con i giovani migranti. Una vasta gamma di attività e lavori che sono presenti qui ci danno la possibilità di lavorare su tanti argomenti diversi e mostrare le nostre capacità e conoscenze.

Il piacevole tempo trascorso con i colleghi, esplorando l’isola, gustando il cibo locale… sono momenti che ricorderò e che faranno sempre parte di me.

Dopo Palermo, la prima stazione, sono pronto per il mondo. I dettagli? Li terrò per me perché è la mia storia personale, e tu?  Ripercorri la tua esperienza EVS e racconta la tua storia.