Mi chiamo Dima Wehbe, ho 23 anni, vengo dal Libano. Ero completamente ignorante sulla crisi della migrazione in Europa fino a quando non ho iniziato a farne parte svolgendo il mio progetto SVE di 9 mesi a Palermo, in Italia. Il mio progetto si basa sul sostegno  dei migranti attraverso l’educazione non formale. Tento costantemente di migliorarmi e ho raggiunto questo obiettivo senza limiti attraverso gli sforzi che ho fatto e i fattori esterni di questa nuova esperienza. Oggi, sono molto contenta di avere conosciuto nuovi cari amici da paesi diversi e di avere visitato posti mozzafiato.

Qui ci sono i miei suggerimenti per vivere l’esperienza EVS al massimo! (Nel caso avreste questa possibilità una volta nella vita!

Esci fuori dalla tua bolla

Trasferirmi da un paese medio orientale ad un paese europeo è stato un grande  cambiamento per me. Mi aspettavo un grande shock culturale, fino a quando non sono atterrata a Palermo. La parola “cultura” è passata in secondo piano e sono rimasta sorpresa dal fatto che Palermo e il Libano sono molto simili.
Ho scoperto di avere molto in comune con i miei colleghi volontari e con i migranti, che sono di paesi diversi, quando ho vissuto e lavorato con loro. Dopo avere vissuto un’esperienza multiculturale, mi sono resa conto del fatto che pur essendo un cliché, siamo tutti quanti molto simili.

#1 Strumento di motivazione: Ascoltare

Mi sono laureata in giornalismo e potrebbe suonare strano, ma non ho mai creduto nei media. Il mio progetto SVE mi ha dato l’opportunità di ascoltare le storie dei migranti dalla fonte primaria. Loro. Ero tutt’orecchi ogni qualvolta un migrante pronunciava una parola e niente mi ha motivato più delle loro parole, della loro forza e della loro debolezza a lavorare di piu’.

“Io è qui”. Ho fatto un errore e non sono imbarazzata!

Il mio progetto SVE  durava nove mesi. Ho avuto nove mesi per crescere e far nascere dentro di me un nuovo bambino, una lingua, dato che ho aggiornato la sezione sulle abilità linguistiche del mio CV.  Ma indovinate? Nei primi cinque mesi, ho ucciso il mio bambino perché ero troppo imbarazzata di commettere errori. Fortunatamente, ho smesso di preoccuparmi di questo problema e ho iniziato a provare a parlare in italiano.
Sono migliorata molto…..  penso…!

Cambiare il sistema? Surreale. Ancora troppo realistico

Dopo un paio di mesi  in Italia, ho iniziato a pensare ad alcuni modi per cambiare l’intero sistema! Aspettate. Fatemi spiegare. Su alcuni aspetti, il sistema è molto ingiusto con i migranti. Per esempio, i migranti devono iniziare tutto da capo con il curriculum della scuola italiana e gli studi che hanno conseguito nei loro paesi non sono presi in considerazione.
Ero abbastanza realista da sapere che non sarei stata capace di cambiare il sistema da sola. Ma ho promesso a me stessa di essere parte di questo cambiamento. Passo dopo passo,  i miei sforzi e i tuoi  sforzi, come volontari SVE, saranno un giorno ripagati.

Viaggia. Esplora. Vivi

Sei in un nuovo paese con nuovi amici. Perché non utilizzi i tuoi giorni liberi per esplorare questo paese e vivere la tua esperienza al massimo? Ho sempre visto nei film il Colosseo e la Fontana di Trevi di Roma o il Ponte Vecchio di Firenze, e ora era il momento di essere protagonista del mio film personale.

P.S.: Se siete degli appassionati di Starbucks, NON venite in Italia!