Qual è il futuro delle aree rurali in Europa? LIVERUR: Soluzioni innovative con l’economia circolare

23 luglio 2018 | Alta formazione e Ricerca, Notizie

L’Europa sta affrontando grandi sfide per poter avviare una crescita intelligente, inclusiva e sostenibile sebbene, a causa dell’invecchiamento della popolazione, nel 2060 si avranno 47 milioni di persone in età lavorativa in meno rispetto ad oggi.
Per lo stesso periodo si prevede un esodo di 100 milioni di europei dalle aree rurali a quelle aree urbane: questa migrazione avrà un impatto negativo nel settore agro-alimentare che, nello scorso decennio, ha già subito un forte declino passando da 54 milioni di posti di lavoro a quasi 45 milioni di oggi.

C’è un’urgente necessità di estendere l’agenda per la crescita oltre le smart cities e includere le regioni rurali europee che rappresentano il 77% del continente.

La sfida consiste nello sviluppare modelli di crescita, consentire alle regioni rurali di capitalizzare il proprio know how territoriale distintivo e trasformare la diversità e il cambiamento demografico in punti di forza.

L’Europa deve agire sia per garantire il futuro del settore agroalimentare, sia per sostenere le regioni rurali nella ricerca di nuove forme di crescita sostenibile. Alcune soluzioni rispetto alle sfide che le regioni rurali devono affrontare provengono a livello locale dai Living Lab, sistemi che valorizzano le risorse uniche per creare nuovi modelli di business e strumenti che favoriscono una crescita sostenibile. Tuttavia, queste iniziative sono ancora limitate e molte regioni rurali non presentano competenze specifiche per sostenere l’innovazione sociale.

Per trarre realmente vantaggio dall’innovazione sociale come motore della crescita delle aree rurali, l’Europa ha bisogno di un meccanismo per comprendere le caratteristiche uniche di ogni regione e strumenti per realizzare i programmi di innovazione sociale su misura.

Per rispondere a questa esigenza, 23 organizzazioni e università da 13 paesi hanno unito la loro esperienza e avviato il progetto Living Lab research concept in Rural Areas project – LIVERUR con un incontro iniziale a Murcia (Spagna) il 26 giugno.

In occasione di questo primo incontro, i partner hanno discussione le sfide e i concetti chiave del progetto, hanno visitato le aree rurali della regione di Murcia  –Foundation of Pedro Cano, azienda che produce fertilizzanti biologici ad Abarán, cooperativa agricola a Cieza – e concordato il piano di lavoro per i prossimi sei mesi.

 

LIVERUR in azione

LIVERUR affronta le nuove sfide dell’economia rurale come parte dell’economia globale, da un lato fornendo modelli di business ai cittadini, dall’altro gestendo reti socio-economiche tra consumatori e mercati sempre più esigenti in termini di sostenibilità.

Le azioni previste da LIVERUR sono volte a:

  • dissociare la crescita dall’uso delle risorse;
  • supportare il passaggio da una economia lineare ad una circolare;
  • promuovere il consumo collaborativo;
  • aumentare i network sociali e ripensare i meccanismi di finanziamento nella catena del valore complessiva;
  • aprire agli imprenditori delle Piccole e Medie Imprese Agricole (PMIA) la strada verso l’innovazione.

LIVERUR mira a modernizzare le piccole e medie imprese rurali presenti nel territorio europeo introducendo la metodologia di ricerca Rural Living Lab nel quadro delle PMIA, al fine di identificare e analizzare vari approcci al modello di business, creare valore aggiunto, coesione sociale, occupazione, integrazione degli stakeholder, inclusività degli attori.

 

Cos’è un Living Lab

I Living Lab sono ecosistemi incentrati sull’utente, abilitati dalle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione e spesso operanti in un contesto territoriale. Questi sistemi integrano processi simultanei di ricerca e innovazione attraverso partnership pubblico-private[1] (policy makers, industria/agricoltura, cittadini, università).

I primi risultati

Nei prossimi mesi il Consorzio di progetto:

  • procederà alla raccolta e analisi di business model esistenti operanti al livello europeo, regionale e locale;
  • sistematizzerà i criteri di benchmarking al fine di confrontare approcci tradizionali alla catena del valore;
  • documenterà debolezze e sfide dei modelli di business rurale esistenti con l’obiettivo di concettualizzare i modelli di business rurale esistenti in Europa e in ambito regionale.

Durante il progetto verranno sviluppati e divulgati più di 20 diversi documenti tra studi, report, toolkit.


[1] Questa definizione è stata sviluppata dal Consorzio di progetto durante l’elaborazione di LIVERUR, poiché non era disponibile una definizione unica e onnicomprensiva del concetto di Living Lab.

Sul progetto

LIVERUR – Living Lab research concept in Rural Areas ha ricevuto finanziamenti dal programma di ricerca e innovazione Horizon 2020 dell’Unione europea nell’ambito della convenzione di finanziamento n. 773757.

Il progetto mira a diffondere un modello aziendale estremamente innovativo denominato Living Lab (LL) tra le regioni rurali.

Per ulteriori informazioni

Leggi la scheda progetto.

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Contatta Jelena Mazaj, jelena.mazaj@cesie.org.

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