BYMBE – Bringing Young Mothers Back to Education

BYMBE – Bringing Young Mothers Back to Education

Obiettivi Adattare e promuovere a livello europeo buone pratiche di supporto per giovani madri affinché ritornino a scuola o si reinseriscano nel mondo del lavoro. Sviluppare una strategia di comunicazione e una campagna motivazionale innovativa per sensibilizzare sul...
ARISE – Appetite for Enterprise

ARISE – Appetite for Enterprise

ARISE – Appetite for Enterprise

ObiettiviAttivitàRisultatiPartnerInfo & contatti

  • Favorire la messa in rete, la conoscenza, la condivisione di esperienze di operatori sociali, formatori, mediatori interculturali e stakeholder per sostenere l’integrazione delle donne migranti e il loro accesso al mondo del lavoro nonché lo sviluppo di iniziative imprenditoriali
  • Promuovere le capacità imprenditoriali delle donne migranti attraverso lo sviluppo e la valorizzazione di conoscenze e competenze utili all’avvio di attività generatrici di reddito legate al cibo
  • Stimolare lo sviluppo e l’implementazione di idee imprenditoriali innovative economicamente sostenibili legate al cibo come mezzo per promuovere il mutuo apprendimento e l’interscambio tra la cultura delle donne migranti e quella delle comunità di accoglienza
  • Favorire il dialogo interculturale e la cultura delle comunità di accoglienza nei paesi partner per ridurre l’esclusione sociale dei migranti e contribuire a una loro migliore integrazione

  • Ricerca donne migranti su aspetti sociali, economici, esigenze di apprendimento, analisi del clima aziendale e presupposti per la creazione di imprese legate al cibo
  • Organizzazione di un corso di formazione internazionale per 18 lavoratori / formatori / mediatori sociali interculturali
  • Implementazione di 20 workshop locali per 12-15 donne migranti per Paese su: (i) sviluppo di softskill e competenze; (ii) formazione imprenditoriale, cultura imprenditoriale, educazione imprenditoriale; (iii) visite a imprese di migranti e incontri con imprenditori di successo
  • Eventi locali condotti dalle donne migranti coinvolte, compresa la creazione di video promozionali sulle idee di business sviluppate
  • Produzione di un kit di strumenti per la promozione di idee imprenditoriali innovative economicamente sostenibili e iniziative culturali legate al cibo, il toolkit “Appetite for Enterprise”

  • Rapporto di ricerca riguardante (i) Valutazione dei bisogni sociali, economici e di apprendimento delle donne migranti, (ii) Analisi del clima aziendale per la creazione di imprese legate al cibo per le donne migranti – sfide e opportunità
  • Focus group, workshop locali e Corso di formazione internazionale
  • Rete informale tra organizzazioni che si occupano di migranti, operatori sociali, formatori, mediatori interculturali, parti sociali, stakeholder, e imprenditori immigrati
  • Toolkit “Appetite For ENTERPRISE”

  • Coordinatore: CESIE (Italia)
  • Four Elements (Grecia)
  • Verein Niedersächsischer Bildungsinitiativen e.V. (Germania)
  • Elan Interculturel (Francia)
  • Verein Multikulturell (Austria)
  • Folkuniversitetet, Stiftelsen kursverksamheten vid Uppsala Universitet (Svezia)

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Date di realizzazione progetto: 01/02/2017 – 31/01/2019

DG di riferimento:  DG Home Affairs – Asylum, Migration and Integration Fund (AMIF), Priorità 1: favorire l’integrazione delle donne migranti

Contatto: CESIE: stefania.zanna@cesie.org


EQUALITY for CHANGE – Gender equality through global capacity building

EQUALITY for CHANGE – Gender equality through global capacity building

EQUALITY for CHANGE – Gender equality through global capacity building

ObiettiviAttivitàRisultatiPartnerInfo & contacts

  • Promuovere la cooperazione e lo scambio di esperienze e buone pratiche nel campo dell’empowerment delle giovani donne e dell’educazione non-formale
  • Creare un Network transnazionale di donne nel campo della mobilità per l’apprendimento non formale
  • Migliorare la mobilità di giovani ed animatori socioeducativi e il loro accesso al mondo del lavoro
  • Aumentare la comprensione delle giovani donne al dialogo e diversità interculturale
  • Migliorare la qualità e il riconoscimento dell’apprendimento non formale attraverso lo sviluppo di programmi educativi nel campo dei media e di nuovi metodi didattici non formali

  • Attività di ricerca a livello locale sulle esigenze delle giovani donne e la creazione di una relazione strategica sullo stato della parità di genere nei paesi partner
  • Campagna di sensibilizzazione sull’uguaglianza di genere e l’empowerment delle donne in ogni paese partner
  • Organizzazione seminario nazionale sulle donne e i multimedia/TIC in ogni paese partner
  • Organizzazione corso di formazione giovanile internazionale sui media, comunicazione ed uguaglianza di genere, Slovenia
  • Opportunità di visite studio in ogni paese partner
  • Esperienze di Servizio Volontario Europeo (SVE) di breve durata in Kenya ed Italia

  • Linee guida sullo SVE e la mobilità giovanile delle donne
  • Relazioni sui risultati raggiunti attraverso le attività locali svolte

  • Coordinatore: KID PiNA (Slovenia)
  • De Lindenberg (Paesi Bassi)
  • TYCEN – Tanzania Youth Cultural Exchange Network (Tanzania)
  • CAPEC – Cameroon Association for the Protection and Education of the Child (Cameroon)
  • KYDA – Kenya Voluntary Development Association (Kenya)

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Date di realizzazione progetto: 01/02/2015 – 30/07/2016

DG di riferimento: DG EAC, Erasmus+, Azione Chiave 2 – Sviluppo delle capacità nel settore della gioventù

Contatto: CESIE: giuseppe.lafarina@cesie.org


ARRC – AZIONI PER IL CAMBIAMENTO: resistenza, recupero e nuove scelte per donne e minori vittime di violenza domestica

ARRC – AZIONI PER IL CAMBIAMENTO: resistenza, recupero e nuove scelte per donne e minori vittime di violenza domestica

ARRC – AZIONI PER IL CAMBIAMENTO: resistenza, recupero e nuove scelte per donne e minori vittime di violenza domestica

ObiettiviAttivitàRisultatiPartnerInfo e contatti

  • Sviluppare e scambiare buone pratiche legate all’istituzione di servizi specializzati per garantire alle donne e ai minori un’opportunità di recupero e per ridurre il rischo di allontanamento dei minori
  • Rendere autonome le donne vittime di violenza domestica, promuovendo servizi che siano in grado di rispondere alle loro necessità
  • Sviluppare il modello “investire per risparmiare” per l’istituzione di servizi specializzati e l’elaborazione di raccomandazioni utili a creare una legislazione a livello locale, regionale e nazionale nei paesi partner
  • Migliorare la consapevolezza e la comprensione delle necessità dei beneficiari target e incoraggiare e assistere gli stati membri nello sviluppo di una gamma di servizi che colmi le lacune nell’apparato legale

  • Comitato direttivo nel Regno Unito, in Romania e in Italia, con la partecipazione di donne sopravvissute alla violenza domestica, organizzate nel Comitato Ombra (Shadow Committee) composto da donne vittime di violenza domestica.
  • Organizzazione di 4 Tavole Rotonde sui temi della famiglia e delle madri naturali e sull’istituzione di servizi di supporto adeguati volti a prevenire l’allontanamento dei minori da donne che vivono in un ambiente violento., con la partecipazione attiva di stakeholder, accademici, ricercatori, politici, medici e gli Shadow Committee.
  • Ricerca teorica e qualitativa (interviste con donne sopravvissute e professionisti) per stilare una mappatura dei servizi esistenti e un report sulle buone pratiche relative a come fornire supporto al gruppo target.
  • Progettazione e attuazione di nuovi servizi erogati sotto forma di progetti pilota rivolti alle donne che rischiano di perdere la custodia dei figli a causa della violenza domestica.
  • Sviluppo di un Toolkit di buone pratiche per professionisti, basato sui risultati della ricerca, dei workshop transnazionali, delle tavole rotonde, dello Shadow Committee e delle valutazioni del progetto pilota.

  • Risorse per le donne e Shadow Committee
  • 4 Progetti Pilota nel Regno Unito, Romania, Ungheria e Italia
  • 4 workshop transnazionali e 4 tavole rotonde sui temi della famiglia e delle madri naturali
  • Rassegna bibliografica e sintesi di buone pratiche
  • Report di valutazione del progetto pilota
  • Raccolta di buone pratiche
  • Conferenza finale di divulgazione nel Regno Unito

  • Coordinatore: RBKC – Royal Borough of Kensington and Chelsea (Regno Unito)
  • Advance (Regno Unito)
  • Inclusion (Regno Unito)
  • CFCECAS – Center for Lifelong Learning and Evaluation of Skills in Social Work (Romania)
  • G-Led (Ungheria)
  • Borgorete (Italia)

Partner Associati

  • Westminster City Council (Regno Unito)
  • London Borough of Hammersmith & Fulham (Regno Unito)

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Date del progetto: 01/01/2015 – 31/12/2016

DGdi riferimento: DG Giustizia, Diritti Fondamentali e Cittadinanza– Programma DAPHNE III

Contatto: CESIE: noemi.deluca@cesie.org


EIRENE – European IntercultuRal Education towards a New Era of Understanding

ObiettiviAttivitàRisultatiPartnerInfo e contatti

  • Rafforzare le capacità di operatori, tutor giovanili e project manager che lavorano nel campo delle competenze e della partecipazione giovanile e indagare allo stesso tempo sulle relazioni interculturali e sulle nuove prospettive socio-politiche
  • Promuovere il dialogo interculturale attraverso l’educazione non-formale favorendo il benessere e le prospettive professionali dei giovani
  • Favorire la cultura della non-violenza e la risoluzione costruttiva dei conflitti
  • Incentivare l’accoglienza da parte delle organizzazioni giovanili e, in particolare, degli operatori giovanili in Europa e nei Balcani, attraverso un rafforzamento delle proprie capacità nel campo della mediazione e della comunicazione

Corso di formazione a Palermo dal 5 al 13 dicembre 2015. Le principali attività sono: Introduzione al metodo della non-violenza sviluppato da Danilo Dolci attraverso sessioni teoriche e pratiche e laboratori interattivi sul consolidamento della pace, la mediazione e la comunicazione. Tutte le attività si baseranno sui principi dell’apprendimento non-formale e contribuiranno a raggiungere gli obiettivi generali in modo partecipativo e creativo

  • EIRENE Log-book – materiale promozionale che si baserà sulle attività svolte durante il corso e la divulgazione dei risultati raggiunti

  • Coordinatore: CESIE (Italia)
  • Platform AGORA – Active Communities for Development Alternatives (Bulgaria)
  • INTER ALIA (Grecia)
  • Duha-UNITED (Repubblica Ceca)
  • School of Social Work, Rotterdam University (Paesi Bassi)
  • AFPDM – Associação para a Formação Profissional e Desenvolvimento de Montijo (Portogallo)
  • Unión Romaní (Spagna)
  • Young Partners for Civil Society Development Association (Romania)
  • DBD – Divadlo bez domova (Slovacchia)
  • Municipality of Kochani (Macedonia)
  • S&G – System and Generation Association (Turchia)
  • Mersey Media CIC ( Regno Unito)
  • CDI – Cooperation and Development Institute (Albania)
  • Beyond Barriers Association (Albania)
  • PRONI Center for youth development Brcko (Bosnia ed Erzegovina)
  • Kosovo Young Lawyers association (Kosovo)
  • MANT – Montenegrin Association for New Technologies (Montenegro)
  • OSMEH – Organization for Solidarity, Mobility, Ecology and Humanity of youth (Serbia)
  • SAS – Student association of Serbia (Serbia)

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Date di realizzazione progetto: 01/05/2015 – 01/05/2016

DG di riferimento: DG EAC, Agenzia Nazionale (Italia), Erasmus+, Key Activity 1: Mobility of youth workers [Paesi partner]

Contatto: CESIE: training@cesie.org


MER – Mediterranean for gender Equality and Rights

MER – Mediterranean for gender Equality and Rights

MER – Mediterranean for gender Equality and Rights

ObiettiviAttivitàPartnerInfo e contatti

  • Fornire nuovi strumenti e competenze utili a favorire l’inclusione sociale dei giovani emarginati a causa di questioni sessuali
  • Promuovere la cooperazione EUROMED nel settore giovanile
  • Valorizzare i diritti di cittadinanza attiva ed europea attraverso il dialogo interculturale

  • Corso di formazione caratterizzato da una metodologia di apprendimento non formale. Le attività comprendono: attività di gruppo, laboratori artistici, eventi interculturali, dibattiti, scambi di buone pratiche

  • Coordinatore: CESIE (Italia)
  • BGRF – Bulgarian Gender Research Foundation (Bulgaria)
  • AA – Amel Association International (Libano)
  • AFPDM – Associação para a Formação Profissional e Desenvolvimento do Montijo (Portogallo)
  • AUJEA – Association Union Jeunesse Euromed Algerie (Algeria)
  • BEIT-ARIEL – Beit-Ariel Science Center for Youth (Israele)
  • BNHRE – Bulgarian Network for Human Rights Education (Bulgaria)
  • Vocational Training Centre Of National Status – EUROPROGRESS (Grecia)
  • GEMS – International Educational Centre (Repubblica Ceca)
  • HOT – Haus der offenen Tür Sinzig (Germania)
  • IO – Inside Out (Regno Unito)
  • La Volonté – Association « La Volonté » pour le développement de Metline (Tunisia)
  • LE – Lam Echaml (Tunisia)
  • LOLST – Leaders of Life for Sustainable Development (Giordania)
  • PiNA – Kulturno izobraževalno društvo PiNA (Slovenia)
  • PISTES – Pistes Solidaires (Francia)
  • YPCSD – Young Partners for Civil Society Development Association (Romania)
  • YFA – Youth Future Association (Territori Occupati Palestina)
  • MURCIA-YS – Murcia City Council – Youth Service (Spagna)
  • WASEELA – Waseela for training and development (Egitto)
  • APPPE-GHARADAIA – Association Pour la Preservation du patrimoine et la Protection (Algeria)

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Date di realizzazione progetto: 01/03/2014 – 28/02/2015

DG di riferimento: DG EAC, Programma Gioventù in Azione – 3.1 Cooperazione con i paesi limitrofi all’Unione Europea

Contatto: CESIE: training@cesie.org


ROOT – Il ruolo della criminalità organizzata nel fenomeno della tratta legata allo sfruttamento sessuale: il caso studio di Palermo

ROOT – Il ruolo della criminalità organizzata nel fenomeno della tratta legata allo sfruttamento sessuale: il caso studio di Palermo

ROOT – Il ruolo della criminalità organizzata nel fenomeno della tratta legata allo sfruttamento sessuale: il caso studio di Palermo

ObiettiviAttivitàRisultatiPartnerInfo e contatti

  • Accrescere la conoscenza dell’impatto del crimine organizzato sulla crescita del fenomeno della tratta legata allo sfruttamento sessuale
  • Preparare un progetto transnazionale diretto a sradicare la tratta legata allo sfruttamento sessuale in Sicilia, lavorando in una dimensione europea

  • Ricerca sulla tratta delle nigeriane in Sicilia ed il ruolo del crimine organizzato
  • Formazione destinata al rafforzamento delle capacità degli stakeholders e alle ex vittime di tratta
  • Campagna di sensibilizzazione per la cittadinanza a livello regionale
  • Attività educative nelle scuole
  • Attività inter-istituzionale volta alla creazione di un osservatorio permanente sulla tratta e mappatura per la creazione di un piano transnazionale anti-tratta

  • Coordinatore: CISS – Cooperazione Internazionale Sud Sud (Italia)

Partner associati:

  • Associazione “Il Pellegrino della Terra” (Italia)
  • Rankin Associate (Regno Unito)
  • Associazione NIGARS ed altri soggetti pubblici e privati che operano per lo sradicamento della tratta nel territorio di Palermo

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Date di realizzazione progetto: 01/09/2013 – 31/08/2015

DG di riferimento: DG HOME, Affari Interni, Programma ISEC per la Prevenzione e la lotta contro il crimine

Contatto: CESIE: silvia.ciaperoni@cesie.org


REPLACE 2 – Ricerca sui Programmi di Intervento sulla Mutilazione Genitale Femminile radicate nelle Comunità Africane nell’UE

REPLACE 2 – Ricerca sui Programmi di Intervento sulla Mutilazione Genitale Femminile radicate nelle Comunità Africane nell’UE

REPLACE 2 – Ricerca sui Programmi di Intervento sulla Mutilazione Genitale Femminile radicate nelle Comunità Africane nell’UE

ObiettiviAttivitàRisultatiPartnerInfo e contatti

  • Implementare il toolkit REPLACE di cambiamento comportamentale per mettere fine alla Mutilazione Genitale Femminile (MGF) nelle comunità che la praticano all’interno dell’UE
  • Valutare l’esperienze inerenti all’uso dell’approccio metodologico e al contesto del cambiamento comportamentale dentro il toolkit, tra quelli coinvolti
  • Impegnare le comunità nell’elaborazione di strategie di cambiamento
  • Sviluppare possibili tecniche e protocolli di valutazione con le comunità per le loro strategie di cambiamento
  • Sviluppare e migliorare il toolkit REPLACE di cambiamento comportamentale per mettere fine alla MGF nell’UE

  • Lavorare con le comunità Somale e Sudanesi originali (Regno Unito e Paesi Bassi) del precedente progetto REPLACE (2010-11), applicarne i risultati e l’approccio per elaborare nuove strategie di cambiamento su misura all’interno delle loro comunità
  • Applicare l’approccio e il toolkit REPLACE ad altre comunità che praticano la MGF in altri paesi dell’UE (Italia, Portogallo e Spagna) per identificare i catalizzatori e gli ostacoli specifici per il cambiamento, importanti tanto quanto il focalizzarsi sull’elaborazione di strategie di intervento

  • Coordinatore: Università di Coventry (Regno Unito)
  • Forward UK (Regno Unito)
  • The Federation of the Somali Associations in the Netherlands (Paesi Bassi)
  • Associação para o Planeamento da Família (Portogallo)
  • Gabinet d’Estudes Socials (Spagna)
  • International Centre for Reproductive Health, Ghent University (Belgio)

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Date di realizzazione progetto: 18/03/2013 – 18/11/2015

DG di riferimento: DG Giustizia, Diritti Fondamentale e Cittadinanza – DAPHNE III Programme

Contatto: partnerhsip@cesie.org

www.replacefgm2.eu


SUNIA GEEL 2 – Take care of yourself 2

SUNIA GEEL 2 – Take care of yourself 2

SUNIA GEEL 2 – Take care of yourself 2

ObiettiviAttivitàRisultatiPartnerInfo e contatti

  • Contribuire alla riduzione della violenza domestica contro donne e bambini appartenenti a minoranze etniche emarginate assicurandone la sicurezza e il sostegno. I principali destinatari sono: Sinti, Rom, migranti musulmani e nomadi.
  • Sviluppare una più approfondita comprensione dei bisogni delle vittime di violenza domestica rispetto ai servizi professionali (d’assistenza/aiuto) esistenti
  • Sviluppare le capacità delle comunità emarginate e dei prestatori di servizi (d’assistenza) e promuovere il cambiamento al loro interno per affrontare la questione della violenza domestica e sostenere i diritti delle donne e dei bambini.
  • Fornire un sostegno psichico e pratico in un modo culturalmente appropriato a donne e bambini che subiscono forme di violenza domestica

  • Redazione di un report che fornirà una visione generale sul problema della violenza domestica nei paesi partner
  • Elaborazione di un “Programma di Risposta alla Violenza Domestica” per donne e ragazzi basato su strumenti e attività per il loro empowerment, sviluppare fiducia in loro stessi e capacità di decisione
  • Seminari informativi in tutti i Paesi partner sul “Programma di Risposta alla Violenza Domestica”
  • Assistenza psicologica e sostegno pratico a donne, bambini e ragazzi che sono a rischio o sono state vittime di forme di violenza domestica

  • Coordinatore: Exchange House National Travellers Service (Irlanda)
  • Associata Nationalặ a Universitặtilor Populare (Romania)
  • IEIE – International Education Information Exchange (Germania)
  • Verein Multikulturell Migrationsakademie (Austria)

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Date di realizzazione progetto: 01/03/2013 – 28/02/2015

DG di riferimento: DG Giustizia, Diritti Fondamentale e Cittadinanza – DAPHNE III Programme

Contatto: CESIE: letizia.portera@cesie.org

www.suniageel2.eu