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MATCH – Enhance social inclusion and equal opportunities

MATCH – Enhance social inclusion and equal opportunities

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MATCH – Enhance social inclusion and equal opportunities

ObiettiviAttivitàRisultatiPartnerInfo & contatti

  • Rafforzare l’idea dello sport come strumento per l’inclusione sociale ed accrescere la consapevolezza sulle sue potenzialità
  • Incoraggiare una maggiore partecipazione di rifugiati e giovani locali alle attività sportive al fine di creare un dialogo costruttivo tra gruppi sociali diversi
  • Formare operatori giovanili e istruttori sportivi affinché sviluppino una maggiore consapevolezza e competenze adeguate per l’utilizzo dello sport come strumento pedagogico per promuovere l’inclusione sociale di gruppi “vulnerabili”
  • Offrire opportunità di apprendimento (diventare coach) a giovani sportivi sia della comunità locale, sia di origine straniera, che vorrebbero migliorare il loro livello di inclusione sociale ed accrescere le proprie opportunità di lavoro
  • Promuovere la (ri)scoperta e l’uso di spazi pubblici per la pratica dello sport popolare

  • Istruttori sportivi ed operatori giovanili prenderanno parte al Corso di Formazione Internazionale e, in una fase successiva del progetto, amplieranno il loro set di strumenti nell’ambito pedagogico e nell’ambito delle attività sportive
  • Rifugiati, richiedenti asilo e giovani svantaggiati, impegnati come coach, avranno un’importante opportunità di apprendimento, a livello locale ed europeo
  • Attività educative e sportive (tornei per 4 mesi) indirizzati a bambini, adolescenti, giovani della comunità locale ed immigrati
  • Attività sportive e realizzazione di Festival dello Sport Popolare nei sei Paesi partner

  • MATCH Corso di Formazione Internazionale sullo “Sport Inclusivo”
  • MATCH Corsi di formazione Locali “Coaching Sportivo ed inclusione sociale”
  • Produzione del manuale pedagogico “Sport ed animazione giovanile”
  • Riqualifica spazi pubblici per lo sport e avvio della campagna “Sport di base nello spazio pubblico”
  • Visite studio a Palermo per rifugiati, richiedenti asilo e giovani svantaggiati
  • Festival Sportivo Antirazzista locale

  • Coordinatore: CESIE (Italia)
  • HANDALA (Italy)
  • FASTO University Of Sarajevo (Bosnia and Herzegovina)
  • EURICON (The Netherlands)
  • FOOTURA – Union for Development of Sports and Sport Culture (Bulgaria)
  • Greek Forum Refugees (Greece)
  • Club Natacio Banyoles (Spain)

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Data di realizzazione progetto: 01/01/2017 – 31/12/2018

DG di riferimento: DG EAC, Education and Training, Erasmus+ Sport: Support to Collaborative Partnerships

Contatto: CESIE: giuseppe.lafarina@cesie.org


LISTEN – Learning Intercultural Storytelling

LISTEN – Learning Intercultural Storytelling

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LISTEN – Learning Intercultural Storytelling

ObiettiviAttivitàRisultatiPartnerInfo & contatti

  • Contribuire ad aumentare la fiducia e la motivazione dei rifugiati all’interno della società europea
  • Supportare i rifugiati dando loro una voce e un palco per la loro storia e, quindi, aumentare la loro integrazione nella vita sociale
  • Supportare i rifugiati nell’acquisizione di competenze comunicative e di espressione nel quadro della metodologia della narrazione
  • Fornire strumenti e metodologie innovative per formatori e moltiplicatori nell’applicare la metodologia della narrazione
  • Contribuire allo sviluppo professionale di attori/formatori/moltiplicatori che applicano il metodo della narrazione e aggiungere una dimensione interculturale e internazionale all’approccio

  • Attività di ricerca sui metodi della narrazione, tecniche specifiche e mappatura degli attori
  • Adattamento del sistema di validazione LEVEL5 attraverso la definizione di sistemi di riferimento sulle
    capacità e competenze di narrazione. Il sistema di convalida si applica sia a formatori/moltiplicatori che ai
    rifugiati, per valutare le competenze acquisite e l’impatto delle attività di formazione/narrazione nel suo
    complesso
  • Realizzazione corsi pilota nazionali: i partecipanti al corso di formazione europeo organizzano corso pilota
    sulla narrazione con rifugiati e migranti a livello locale
  • Valutazione e validazione degli sviluppi circa le competenze dei rifugiati in termini di acquisizione di competenze di comunicazione e linguistiche

  • Relazione sui metodi della narrazione, tecniche specifiche e mappatura degli attori
  • Convalida del sistema LISTEN
  • Corso di formazione per formatori e moltiplicatori
  • Libro-audio di raccolta Storie di vita dei rifugiati (Premio LISTEN)
  • Relazione delle esperienze e le linee guida sul metodo

  • Coordinatore: BUPNET Bildung und Projekt Netzwek GMBH (Germania)
  • Verein Multikulturell – Tyrolean Integration Centre (Austria)
  • Active Citizens Partnership (Grecia)
  • Community Action Dacorum (Regno Unito)
  • Blended learning institutions’ cooperative (Germania)
  • Regionforbundet Västerbotten Lan (Svezia)
  • CESIE (Italia)

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Date di realizzazione progetto: 01/12/2016 – 30/11/2018

DG di riferimento: Agenzia Nazionale (Germania), Erasmus+ Azione Chiave 2
Partenariati strategici – settore ADULTI

Contatto: CESIE: caroline.dickinson@cesie.org

http://listen.bupnet.eu/


GEM – Game for EuroMed

GEM – Game for EuroMed

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GEM – Game for EuroMed

ObiettiviAttivitàRisultatiPartnerInfo & contatti

  • Promuovere l’educazione alla cittadinanza interculturale attraverso il gioco
  • Sviluppare programmi educativi pilota sulla cittadinanza interculturale attiva basati sull’approccio de            “l’imparare giocando”, e fornire competenze e conoscenze ad educatori operanti sia nel campo dell’educazione formale che non-formale
  • Coinvolgere giovani ed educatori nello sviluppo di una nuova risorsa creativa (un gioco da tavolo) utilizzabile in ambienti giovanili al fine di promuovere i valori della tolleranza e della comprensione reciproca tra le diverse culture e tradizioni

  • Identificazione di alcune buone pratiche basate sul gioco come strumento interculturale
  • Corso di formazione online per educatori operanti nel campo dell’educazione formale, non-formale ed operatori giovanili sulla promozione dell’educazione alla cittadinanza interculturale attraverso attività ludiche
  • 20 laboratori per testare il gioco da tavolo in scuole e/o centri giovanili coinvolgendo almeno 160 giovani
  • Sviluppo della versione finale del gioco da tavolo
  • Seminari di divulgazione a livello nazionale ed internazionale

  • Catalogo di buone pratiche
  • Gioco da tavolo interculturale “GEM”, un nuovo strumento creativo adatto ad essere utilizzato in ambito educativo per la promozione del dialogo interculturale
  • GEM Road Map, uno strumento per contribuire alla pianificazione di futuri progetti di cooperazione interculturale

  • Coordinatore: CESIE (Italia)
  • ADICE – Association for the Development of Citizen and European Initiatives (Francia)
  • JUHOUD – Juhoud for community and Local Development (Autorità Palestinese)
  • WASEELA – Waseela for training and development (Egitto)

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Date di realizzazione del progetto: 01/09/2016 – 31/08/2017

Istituzione di riferimento: Fondazione Anna Lindh per il dialogo tra le culture – Educazione per la Cittadinanza Interculturale

Contatto: CESIE: letizia.portera@cesie.org

www.gameforeuromed.eu


HEAD – Healthy Diversity

HEAD – Healthy Diversity

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HEAD – Healthy Diversity

ObiettiviAttivitàRisultatiPartnerInfo e contatti

  • Migliorare la capacità dei professionisti e delle istituzioni sanitarie di rispondere ai bisogni di gruppi di pazienti culturalmente diversi, quindi ridurre le barriere all’accesso ai servizi ed alleviare diverse forme di discriminazione nel settore sanitario
  • Sviluppare le competenze interculturali degli operatori sanitari, nonché lo sviluppo della capacità delle istituzioni sanitarie nel gestire la diversità
  • Sviluppare metodi volti a migliorare la situazione dei pazienti con bisogni diversi
  • Ridurre le barriere linguistiche e promuovere la consapevolezza interculturale per rispondere alle diversità sociali, linguistiche e culturali
  • Offrire strumenti di formazione basati sulle TIC innovative per affrontare la diversità culturale nel settore della sanità

  • Analisi su come la diversità possa influenzare il lavoro degli operatori sanitari attraverso l’identificazione degli incidenti critici attraverso interviste e sessioni di gruppo con professionisti del settore
  • Selezione della letteratura internazionale rilevante nel campo dell’antropologia medica
  • Identificazione, adattamento, trasferimento e divulgazione di buone pratiche sulla gestione della diversità e sulla comunicazione interculturale all’interno del settore sanitario per gli istituti sanitari
  • Lo sviluppo di un curriculum e una serie di materiali per la formazione dei professionisti del settore sanitario
  • Attività didattiche e di formazione
  • Realizzazione di una piattaforma gratuita online per professionisti del settore al fine di condividere i prodotti del progetto in modo che siano semplicemente utilizzabili da tali professionisti per scopo formativo, nonché a scopo di rendere disponibili tutte le risorse con i gruppi rilevanti
  • Organizzazione di una serie di eventi e di opportunità di blended mobility per operatori sanitari

  • Manuale di incidenti critici relativi all’ambito sanitario
  • Antologia di antropologia medica
  • Guida alle migliori pratiche nel campo della sanità e della diversità
  • Programma curriculare sulla diversità per operatori sanitari
  • Corso online gratuito “Healthy Diversity”

  • Coordinatore: Warwickshire Race Equality Partnership (Regno Unito)
  • Artemisszio Foundation (Ungheria)
  • Elan Interculturel (Francia)
  • mhtconsult ApS (Danimarca)
  • Universitaet Wien (Austria)
  • South Warwickshire NHS Foundation Trust (Regno Unito)

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Date di realizzazione progetto: 01/09/2015 – 31/08/2018

DG di riferimento: DG EAC, Erasmus+ Azione Chiave 2, Partenariati strategici nel settore dell’istruzione e formazione professionale

Contatto: CESIE: noemi.deluca@cesie.org

healthydiversity.eu


WELFARE – Workability and Flexicurity for Employment

WELFARE – Workability and Flexicurity for Employment

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WELFARE – Workability and Flexicurity for Employment

ObiettiviAttivitàRisultatiPartnerInfo e contatti

  • Fornire agli operatori giovanili nuove conoscenze in merito ai concetti di “workability” e “flexicurity”, utili al loro target di lavoro – i giovani – così da supportarli per le attuali esigenze e le sfide del mercato
  • Promuovere e incoraggiare la loro flessibilità e abilità nel lavoro come una risposta alla disoccupazione giovanile e per il potenziamento dei giovani
  • Introdurre nuovi metodi creativi per raggiungere i giovani disoccupati al fine di aggiornarli con nuovi strumenti e dinamiche culturali, artistici e musicali
  • Aumentare la consapevolezza degli operatori giovanili sull’importanza della cultura, dell’arte e della musica, in quanto strumenti non-formali per il loro lavoro con i giovani e su come questi possono avere effetti nel lavoro di ogni giorno, oltre che nelle prospettive in campo lavorativo
  • Facilitare lo scambio di esperienze, tradizioni, buone pratiche e promuovere la cooperazione nel campo del lavoro creativo con i giovani attraverso la cultura, l’arte e la musica nei paesi dell’Unione europea

Dal 7 al 15 novembre 2015, 39 partecipanti (operatori giovanili, responsabili di progetto, consulenti giovanili e altri professionisti del settore) sono coinvolti nelle attività del Corso di Formazione per ispirare e allo stesso tempo fornire ai partecipanti strumenti e metodologie per aiutare giovani disoccupati ad affrontare le attuali sfide del mercato del lavoro attraverso un nuovo e innovativo modello che utilizza musica, teatro e arte come mezzo di promozione di nuove competenze e occupazione, stimolando partenariati creativi tra cultura e mercato del lavoro

  • WELFARE Relazione Pubblica

  • Coordinatore: CESIE (Italia)
  • Bulgarian Network for Human Rights Education (Bulgaria)
  • Udruga Veliki Mali Čovjek (Croazia)
  • mhtconsult ApS (Danimarca)
  • Kinonikes Sineteristikes Drastiriotites Efpathon Omadon EDRA (Grecia)
  • Biedriba “Pozitiva Doma” (Lettonia)
  • Association Out of standart (Lituania)
  • Rokiskio jaunimo organizaciju sajunga “Apvalus stalas” (Lituania)
  • Youth Forum Bitola (Macedonia)
  • overhalla commune (Norvegia)
  • Associação para a Formação Profissional e Desenvolvimento do Montijo (Portogallo)
  • Fundatia ACTIVITY pentru resurse umane si dezvoltare durabila (Romania)
  • Kulturno izobrazevalno drustvo PiNA (Slovenia)
  • Asociación Intercultural Europea – Go Europe (Spagna)
  • Ayuntamiento De Murcia (Spagna)
  • Kasif Genclik ve Spor Kulubu Dernegi (Turchia)
  • Dacorum Council for Voluntary Service (Regno Unito)

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Date di realizzazione progetto: 01/05/2015 – 01/05/2016

DG di riferimento: DG EAC, Agenzia Nazionale (Italia), Erasmus+, Key Activity 1: Mobility of youth workers [Paesi comunitari]

Contatto: CESIE: training@cesie.org


EIRENE – European IntercultuRal Education towards a New Era of Understanding

EIRENE – European IntercultuRal Education towards a New Era of Understanding

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EIRENE – European IntercultuRal Education towards a New Era of Understanding

ObiettiviAttivitàRisultatiPartnerInfo e contatti

  • Rafforzare le capacità di operatori, tutor giovanili e project manager che lavorano nel campo delle competenze e della partecipazione giovanile e indagare allo stesso tempo sulle relazioni interculturali e sulle nuove prospettive socio-politiche
  • Promuovere il dialogo interculturale attraverso l’educazione non-formale favorendo il benessere e le prospettive professionali dei giovani
  • Favorire la cultura della non-violenza e la risoluzione costruttiva dei conflitti
  • Incentivare l’accoglienza da parte delle organizzazioni giovanili e, in particolare, degli operatori giovanili in Europa e nei Balcani, attraverso un rafforzamento delle proprie capacità nel campo della mediazione e della comunicazione

Corso di formazione a Palermo dal 5 al 13 dicembre 2015. Le principali attività sono: Introduzione al metodo della non-violenza sviluppato da Danilo Dolci attraverso sessioni teoriche e pratiche e laboratori interattivi sul consolidamento della pace, la mediazione e la comunicazione. Tutte le attività si baseranno sui principi dell’apprendimento non-formale e contribuiranno a raggiungere gli obiettivi generali in modo partecipativo e creativo

  • EIRENE Log-book – materiale promozionale che si baserà sulle attività svolte durante il corso e la divulgazione dei risultati raggiunti

  • Coordinatore: CESIE (Italia)
  • Platform AGORA – Active Communities for Development Alternatives (Bulgaria)
  • INTER ALIA (Grecia)
  • Duha-UNITED (Repubblica Ceca)
  • School of Social Work, Rotterdam University (Paesi Bassi)
  • AFPDM – Associação para a Formação Profissional e Desenvolvimento de Montijo (Portogallo)
  • Unión Romaní (Spagna)
  • Young Partners for Civil Society Development Association (Romania)
  • DBD – Divadlo bez domova (Slovacchia)
  • Municipality of Kochani (Macedonia)
  • S&G – System and Generation Association (Turchia)
  • Mersey Media CIC ( Regno Unito)
  • CDI – Cooperation and Development Institute (Albania)
  • Beyond Barriers Association (Albania)
  • PRONI Center for youth development Brcko (Bosnia ed Erzegovina)
  • Kosovo Young Lawyers association (Kosovo)
  • MANT – Montenegrin Association for New Technologies (Montenegro)
  • OSMEH – Organization for Solidarity, Mobility, Ecology and Humanity of youth (Serbia)
  • SAS – Student association of Serbia (Serbia)

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Date di realizzazione progetto: 01/05/2015 – 01/05/2016

DG di riferimento: DG EAC, Agenzia Nazionale (Italia), Erasmus+, Key Activity 1: Mobility of youth workers [Paesi partner]

Contatto: CESIE: training@cesie.org