I.T.A.L.I.A. 2014 – Migliorare la disponibilità degli strumenti di formazione e apprendimento

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I.T.A.L.I.A. 2014 – Migliorare la disponibilità degli strumenti di formazione e apprendimento

I.T.A.L.I.A. 2014 – Migliorare la disponibilità degli strumenti di formazione e apprendimento

ObiettiviAttivitàRisultatiPartnerInfo e contatti
  • Migliorare l’efficienza delle procedure per lo scambio di informazioni tra il cosiddetto “front desk SPOC” (punto unico di contatto per la cooperazione di polizia) e il Dipartimento S.I.ReN.E. (ramo della direzione di polizia giudiziaria incaricato dello scambio di informazioni relative al Sistema Informativo di Schengen)
  • Ottimizzare la cooperazione fra la polizia internazionale
  • Ridurre la distanza tra chi prende le decisioni e gli esperti del settore attraverso il confronto e la valutazione dei problemi pratici effettuata direttamente da questi ultimi
  • Proporre metodologie comuni per uno scambio di informazioni più efficiente tra le organizzazioni coinvolte in azioni transfrontaliere
  • Implementazione di un programma di scambio dello staff volto a migliorare le conoscenze degli ufficiali di polizia che lavorano sui diversi punti di contatto esistenti a livello comunitario, (60 ufficiali di polizia italiani,10 poliziotti provenienti dalla Lettonia e da Malta e 58 da altri paesi europei parteciperanno ad una visita di tre giorni in un altro paese europeo)
  • Realizzazione di due workshop di due giorni ciascuno in Italia e Lettonia che coinvolgeranno 144 partecipanti provenienti dall’Unione Europea, esperti in ciascun settore e coinvolti nel programma di scambio dello staff
  • Presentazione delle proposte all’interno di due Conferenze Internazionali tematiche che si terranno in Italia e in Lettonia per implementare le iniziative durante la Presidenza italiana e lettone del Consiglio dell’Unione Europea nel secondo semestre del 2014 e nel primo semestre del 2015
  • Formazione per il personale italiano che lavora nel Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia
  • Redazione di un regolamento nazionale per l’attuazione di misure appropriate che migliorino le risposte alla richiesta estera di cooperazione di polizia in settori cruciali come la protezione/rimpatrio di minori scomparsi
  • Inclusione di nuove metodologie comuni, concordate nel corso dei workshop e delle conferenze internazionali, come raccomandazioni all’interno degli attuali due cataloghi dell’UE, realizzati in seguito all’approvazione della Valutazione di Schengen da parte del Consiglio dell’Unione Europea
  • Coordinatore: Direzionale Centrale della polizia criminale (Italia)
  • International Police Cooperation DEPT Latvia (Lettonia)
  • International Relation Unit of Malta (Malta)

Date di realizzazione progetto: 01/01/2014 – 31/12/2015

DG di riferimento: DG Home Affairs, Prevention of and fight against crime (ISEC)

Contatto: CESIE: luisa.ardizzone@cesie.org