ARRC – AZIONI PER IL CAMBIAMENTO: resistenza, recupero e nuove scelte per donne e minori vittime di violenza domestica

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ARRC – AZIONI PER IL CAMBIAMENTO: resistenza, recupero e nuove scelte per donne e minori vittime di violenza domestica

ARRC – AZIONI PER IL CAMBIAMENTO: resistenza, recupero e nuove scelte per donne e minori vittime di violenza domestica

ObiettiviAttivitàRisultatiPartnerInfo e contatti
  • Sviluppare e scambiare buone pratiche legate all’istituzione di servizi specializzati per garantire alle donne e ai minori un’opportunità di recupero e per ridurre il rischo di allontanamento dei minori
  • Rendere autonome le donne vittime di violenza domestica, promuovendo servizi che siano in grado di rispondere alle loro necessità
  • Sviluppare il modello “investire per risparmiare” per l’istituzione di servizi specializzati e l’elaborazione di raccomandazioni utili a creare una legislazione a livello locale, regionale e nazionale nei paesi partner
  • Migliorare la consapevolezza e la comprensione delle necessità dei beneficiari target e incoraggiare e assistere gli stati membri nello sviluppo di una gamma di servizi che colmi le lacune nell’apparato legale
  • Comitato direttivo nel Regno Unito, in Romania e in Italia, con la partecipazione di donne sopravvissute alla violenza domestica, organizzate nel Comitato Ombra (Shadow Committee) composto da donne vittime di violenza domestica.
  • Organizzazione di 4 Tavole Rotonde sui temi della famiglia e delle madri naturali e sull’istituzione di servizi di supporto adeguati volti a prevenire l’allontanamento dei minori da donne che vivono in un ambiente violento., con la partecipazione attiva di stakeholder, accademici, ricercatori, politici, medici e gli Shadow Committee.
  • Ricerca teorica e qualitativa (interviste con donne sopravvissute e professionisti) per stilare una mappatura dei servizi esistenti e un report sulle buone pratiche relative a come fornire supporto al gruppo target.
  • Progettazione e attuazione di nuovi servizi erogati sotto forma di progetti pilota rivolti alle donne che rischiano di perdere la custodia dei figli a causa della violenza domestica.
  • Sviluppo di un Toolkit di buone pratiche per professionisti, basato sui risultati della ricerca, dei workshop transnazionali, delle tavole rotonde, dello Shadow Committee e delle valutazioni del progetto pilota.
  • Risorse per le donne e Shadow Committee
  • 4 Progetti Pilota nel Regno Unito, Romania, Ungheria e Italia
  • 4 workshop transnazionali e 4 tavole rotonde sui temi della famiglia e delle madri naturali
  • Rassegna bibliografica e sintesi di buone pratiche
  • Report di valutazione del progetto pilota
  • Raccolta di buone pratiche
  • Conferenza finale di divulgazione nel Regno Unito
  • Coordinatore: RBKC – Royal Borough of Kensington and Chelsea (Regno Unito)
  • Advance (Regno Unito)
  • Inclusion (Regno Unito)
  • CFCECAS – Center for Lifelong Learning and Evaluation of Skills in Social Work (Romania)
  • G-Led (Ungheria)
  • Borgorete (Italia)

Partner Associati

  • Westminster City Council (Regno Unito)
  • London Borough of Hammersmith & Fulham (Regno Unito)

Segui il progetto IN AZIONE

Date del progetto: 01/01/2015 – 31/12/2016

DGdi riferimento: DG Giustizia, Diritti Fondamentali e Cittadinanza– Programma DAPHNE III

Contatto: CESIE: noemi.deluca@cesie.org


EIRENE – European IntercultuRal Education towards a New Era of Understanding

ObiettiviAttivitàRisultatiPartnerInfo e contatti
  • Rafforzare le capacità di operatori, tutor giovanili e project manager che lavorano nel campo delle competenze e della partecipazione giovanile e indagare allo stesso tempo sulle relazioni interculturali e sulle nuove prospettive socio-politiche
  • Promuovere il dialogo interculturale attraverso l’educazione non-formale favorendo il benessere e le prospettive professionali dei giovani
  • Favorire la cultura della non-violenza e la risoluzione costruttiva dei conflitti
  • Incentivare l’accoglienza da parte delle organizzazioni giovanili e, in particolare, degli operatori giovanili in Europa e nei Balcani, attraverso un rafforzamento delle proprie capacità nel campo della mediazione e della comunicazione

Corso di formazione a Palermo dal 5 al 13 dicembre 2015. Le principali attività sono: Introduzione al metodo della non-violenza sviluppato da Danilo Dolci attraverso sessioni teoriche e pratiche e laboratori interattivi sul consolidamento della pace, la mediazione e la comunicazione. Tutte le attività si baseranno sui principi dell’apprendimento non-formale e contribuiranno a raggiungere gli obiettivi generali in modo partecipativo e creativo

  • EIRENE Log-book – materiale promozionale che si baserà sulle attività svolte durante il corso e la divulgazione dei risultati raggiunti
  • Coordinatore: CESIE (Italia)
  • Platform AGORA – Active Communities for Development Alternatives (Bulgaria)
  • INTER ALIA (Grecia)
  • Duha-UNITED (Repubblica Ceca)
  • School of Social Work, Rotterdam University (Paesi Bassi)
  • AFPDM – Associação para a Formação Profissional e Desenvolvimento de Montijo (Portogallo)
  • Unión Romaní (Spagna)
  • Young Partners for Civil Society Development Association (Romania)
  • DBD – Divadlo bez domova (Slovacchia)
  • Municipality of Kochani (Macedonia)
  • S&G – System and Generation Association (Turchia)
  • Mersey Media CIC ( Regno Unito)
  • CDI – Cooperation and Development Institute (Albania)
  • Beyond Barriers Association (Albania)
  • PRONI Center for youth development Brcko (Bosnia ed Erzegovina)
  • Kosovo Young Lawyers association (Kosovo)
  • MANT – Montenegrin Association for New Technologies (Montenegro)
  • OSMEH – Organization for Solidarity, Mobility, Ecology and Humanity of youth (Serbia)
  • SAS – Student association of Serbia (Serbia)

Segui il progetto IN AZIONE

Date di realizzazione progetto: 01/05/2015 – 01/05/2016

DG di riferimento: DG EAC, Agenzia Nazionale (Italia), Erasmus+, Key Activity 1: Mobility of youth workers [Paesi partner]

Contatto: CESIE: training@cesie.org


Competenze

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Postato il

1 gennaio 2015