Mobilità internazionale: aperte le candidature per progetti in tutta Europa

Candidature aperte per progetti di Servizio Volontario Europeo

sveEstonia, Francia, Austria, Grecia, Inghilterra e Belgio sono i Paesi delle opportunità di SVE per le quali il CESIE – Centro Studi ed Iniziative Europeo ha aperto le candidature di maggio.

Cosa è il Servizio Volontario Europeo (SVE)?

Il Servizio Volontario Europeo (SVE) è una delle più interessanti opportunità che la Commissione Europea dà ai giovani di età compresa tra i 18 ed i 30 anni per fare un’ importante esperienza di vita in un altro paese per un periodo di tempo limitato ed ha come obiettivo principale quello di permettere loro di vivere un’esperienza di apprendimento interculturale in contesti non formali. Attraverso le esperienze di approfondimento non formale i giovani volontari migliorano e acquisiscono competenze a vantaggio del loro sviluppo personale, formativo e professionale nonché della loro integrazione sociale.

Il Servizio Volontario Europeo aspira a sviluppare la solidarietà e a promuovere la tolleranza fra i giovani, in primo luogo per rafforzare la coesione sociale nell’Unione Europea, per promuovere la cittadinanza attiva e migliorare la comprensione reciproca fra i giovani.

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Progetto GIVE: volontari over 50 a Marsiglia

seniorPensi che gli scambi culturali siano solo “roba da ragazzi”? Pensi che solo i ragazzi possano essere in azione? Non più! GIVE ( il programma Grundtvig dell’UE per i senior volunteers) da l’opportunità di coinvolgere adulti in attività interculturali e di volontariato, per condividere le esperienze singole con altre persone da tutta Europa.

Ogni volontario sarà totalmente coperto per le spese di viaggio, vitto e alloggio.

Sustainior prevede l’invio a Marsiglia di 6 volontari over 50 per tre settimane, con due partenze. I primi tre volontari senior partiranno dal 1 settembre al 6 Ottobre 2011. Il secondo gruppo dal 7 ottobre all’11 novembre 2011.

Il programma di lavoro si concentrerà sui diversi concetti di sviluppo sostenibile. I volontari collaboreranno con il personale retribuito e i volontari per arricchire le attività, contribuendo a determinare una dimensione interculturale e intergenerazionale di scambio e confronto.

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Candidature aperte per scambi culturali in Lettonia

groupHealthy Lifestyles è uno scambio che si svolgerà dal 14/06 al 21/06 in Lettonia, sul tema degli stili di vita salutari. Coinvolgerà ragazzi da diversi paesi: Italia, Lettonia, Turchia, Cipro. Le attività che si terranno faranno in modo che si crei un gruppo omogeneo tra i partecipanti e che tra di loro si favorisca lo scambio di tradizioni e informazioni.

Le attività saranno basate su alcuni temi fondamentali per uno stile di vita sano: una dieta equilibrata (declinata secondo la cucina dei paesi dei partecipanti, grazie alla partecipazione attiva degli stessi), attività sportiva all’aria aperta, e tradizioni locali come la sauna (scordatevi quella della palestra sotto casa, la sauna in Lettonia è un rituale collettivo indimenticabile).

Lo scambio farà in modo che i partecipanti facciano proprie le tradizioni degli altri paesi riguardo alle condotte più salutari e che contribuiscano a diffonderle il più possibile nei propri paesi e tra i loro amici.

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Training course sulle minoranze in Macedonia

DiversityPartenza al volo per il training course sulle minoranze “Minorities, Opportunities and Challenges From Awareness to Action” a Stip in Macedonia, una accogliente località a 2 ore di strada dalla capitale Skopjie. Il training course si svolgerà dal 20 al 27 maggio 2011.

Il training course offrirà un’occasione di riflessione collettiva e di discussione per sviluppare competenze cardini sull’inclusione sociale delle minoranze.

I partecipanti avranno l’opportunità di condividere la loro esperienze e conoscenza con una particolare attenzione ai paesi del sud-est europeo.

Un mix di partecipanti dai paesi circostanti la Macedonia contribuiranno a definire e a mettere in pratica il concetto di cittadinanza attiva delle minoranze etniche e religiose in una visione europea comune.

La metodologia includerà tecniche di comunicazione basate sui metodi di interazione, dibattiti, discussione aperta. Il training course prevede il coinvolgimento attivo dei partecipanti con tecniche di educazione non formale. 

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