WANNE: Creare nuove narrazioni della migrazione

13 aprile 2018 | Notizie

Palermo è una delle principali mete europee d’accoglienza dei migranti, insieme ai porti siciliani di Augusta, Catania, Pozzallo e Lampedusa.

Sono tantissime le associazioni che cercano di cambiare le narrazioni attorno alla migrazione.

WANNE nasce per favorire la partecipazione attiva di organizzazioni della diaspora e persone provenienti da paesi terzi creando occasioni di confronto e scambio con altre organizzazioni locali ed europee con l’obiettivo di costruire nuovi processi politici e comunicativi sulla  migrazione.

I partner del progetto, insieme ad esperti che lavorano nel settore della migrazione nei paesi coinvolti – Austria, Croazia, Italia, Malta, Romania e Slovenia -, hanno visitato alcune realtà palermitane che lavorano in questo ambito: Centro Astalli, Centro Diaconale La Noce, Mediterranean Hope, Casa dei Mirti, Pellegrino della Terra Onlus, Sans- papiers, Clinica Legale per i Diritti Umani – CLEDU e Associazione Santa Chiara.

Centro Astalli

Un’associazione di volontariato che fa parte della rete territoriale del Jesuit Refugee Service in Italia. Nel 2006 si inaugura la sede di Piazza SS 40 Martiri, nello storico quartiere di Ballarò dove, con l’aiuto di persone che mettono a disposizione il proprio tempo e le proprie competenze a titolo di assoluta gratuità, si offrono agli utenti servizi di prima e seconda accoglienza.

Istituto Valdese

Il centro diaconale in quanto opera della chiesa valdese a Palermo ha scelto di aderire all’accoglienza diffusa delle famiglie siriane su tutto il territorio nazionale che arrivano con i Corridoi umanitari.

Mediterranean Hope (MH)

È un progetto della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia (FCEI) finanziato dall’otto per mille della Chiesa evangelica valdese (Unione delle chiese metodiste e valdesi). MH intende contribuire ad affrontare il fenomeno dei flussi migratori via mare. Il progetto si struttura in unità strettamente correlate: da una parte centrata sull’accoglienza e dall’altra sull’informazione e l’azione politica di denuncia delle violazioni dei diritti umani dei migranti e della mancanza di norme in materia di diritto d’asilo.

Casa dei Mirti

Comunità alloggio di tipo familiare per minori tra i 14 e i 18 anni, con prolungamento fino al 21° anno di età. Il servizio è attivo dal giugno 2013, ed è accreditato dal Comune di Palermo.

Pellegrino della Terra Onlus

Accoglie donne immigrate vittime della tratta e dello sfruttamento sessuale. L’associazione combatte i fenomeni di isolamento e/o marginalità sociale a cui tali donne sono esposte, promuovendo azioni che valorizzino le risorse individuali e che consentano loro di essere soggetti attivi e partecipi della società d’accoglienza, con attenzione costante alla tutela e difesa dei diritti umanitari.

Sans-papiers

È un progetto nato a Palermo nel quartiere dell’Albergheria, dove ha sede il Circolo Arci Porco Rosso, con lo scopo specifico di supportare, informare e assistere i cosiddetti sans-papiers, persone sprovviste di documenti di cittadinanza, nel percorso di conoscenza e consapevolezza dei diritti che acquisiscono, o dovrebbero acquisire, una volta entrati in territorio europeo.

Clinica Legale per i Diritti Umani – CLEDU

La Clinica Legale per i Diritti Umani dell’Università di Palermo nasce dalla convenzione tra Dipartimento di Giurisprudenza e L’Altro Diritto Onlus, di cui il Dottorato di ricerca in Diritti Umani: Evoluzione, Tutela e Limiti e l’associazione L’Altro Diritto Sicilia sono soggetti attuatori. Nel contesto dello sportello di orientamento e consulenza legale, sotto la supervisione di docenti, tutor e avvocati, gli studenti offrono un servizio legale gratuito rivolto ai migranti in materia di protezione internazionale e regolarizzazione dello status giuridico.

Associazione Santa Chiara

Nel 1995, per volontà dei salesiani e dei collaboratori dell’opera Santa Chiara di Palermo, nasce l’Associazione Santa Chiara, come interfaccia giuridica per meglio operare nel campo del sociale. Con l’inizio dei flussi immigratori, l’attenzione è stata rivolta anche ai migranti che arrivano nel capoluogo siciliano con il loro carico di drammatiche esperienze e si trovano a dover affrontare un nuovo ambiente senza strumenti, senza risorse, senza conoscenze e senza aiuti.

Durante la study visit, ci siamo confrontati con i responsabili delle varie associazioni e il dibattito ha portato anche a riflessioni critiche sulle politiche europee riguardo la migrazione.

Il momento più intenso è stato il racconto di alcuni ragazzi che stanno partecipando al progetto Ragazzi Harraga, termine algerino/marocchino che indica i giovani migranti che hanno “bruciato” le frontiere in cerca di un’alternativa. I ragazzi hanno condiviso le proprie esperienze riguardo ai laboratori ai quali hanno partecipato e che hanno rappresentato per loro un’esperienza estremamente intensa, formativa e divertente.

Il report relativo alla study visit farà parte del report transnazionale che mira a creare nuove narrazioni sulla migrazione attraverso la ricerca di buone pratiche di inclusione di giovani e adulti dei paesi terzi nella vita pubblica dei paesi partner.

In seguito, organizzeremo diverse attività locali, tra cui una fiera alla quale parteciperanno organizzazioni diaspora e locali che, attraverso laboratori potranno sviluppare idee progettuali che saranno poi valutate e approfondite durante un seminario di follow- up.

Le associazioni della diaspora costituiscono un interlocutore di importanza crescente nella discussione sul fenomeno migratorio, ma anche nella gestione dello stesso, alla ricerca di soluzioni condivise. Per questo motivo organizzeremo corsi di formazione con l’obiettivo di realizzare nuovi strumenti e attività che mirano ad influenzare le politiche pubbliche a livello nazionale, europeo e internazionale.

Sul progetto

WANNE- We all need new engagement è finanziato dalla DG Home Affairs – Asylum, Migration and Integration Fund (AMIF)– Integrazione di cittadini di Paesi terzi.

Partner

Il progetto coinvolge 15 organizzazioni:

Per ulteriori informazioni

Leggi la scheda di WANNE.

Contatta Daria La Barbera – daria.labarbera@cesie.org.