Promuovere il dialogo sul futuro della città di Palermo e tradurre gli obiettivi globali, individuati dalle Nazioni Unite attraverso la New Urban Agenda, in politiche locali efficaci.

Right to the future è uno dei 74 Urban Thinkers Campus che si svolgeranno a livello globale nel 2017. Dopo l’esperienza di City as a Service e la partecipazione alla conferenza Habitat III, PUSH è stata selezionata dalle Nazioni Unite per organizzare un secondo Urban Thinkers Campus dal titolo “Dalla New Urban Agenda al futuro di Palermo”.

Attraverso una serie di attività partecipative – Open Call, Urban Lab, Roundtable – e seguendo i princìpi della New Urban Agenda, l’iniziativa si è svolta dal 6 all’8 Aprile a Palazzo Sant’Elia, sviluppando un dibattito a partire da tre tematiche principali: giovani, multiculturalità e sviluppo economico locale.
Nei pomeriggi del 7 e dell’8 aprile si sono svolti tre workshop in parallelo ispirati al modello delle Global Service Jam, per co-progettare il futuro della città. Cittadini, studenti, amministratori e stakeholder locali hanno lavorato in gruppo facilitati dal team di Right to the Future per progettare soluzioni sui i tre temi individuati:

  • Patrimonio culturale artistico,
  • Vita comunitaria,
  • Spazi pubblici.

Durante le roundtable, sono stati presentati alcuni dei nostri progetti: We all Count Europe, FoTRRIS e SPACE.

We all count Europe

We all count Europe promuove la partecipazione alla vita democratica e l’interazione tra cittadini, politici e organizzazioni attraverso l’uso della rete. Lo strumento al centro del progetto è Kuoum.org, una piattaforma che offre lo spazio virtuale e le funzioni per creare occasioni d’interazione, scambio e partecipazione tra cittadini, decisori politici, attivisti e organizzazioni. Su Kuorum.org si possono pubblicare proposte concrete per la propria città e aprirle al dibattito, ma anche organizzare campagne, inviare newsletter, trovare supporter per le proprie iniziative: tutto questo al fine di incrementare la partecipazione democratica, la gestione collettiva della città e la trasparenza politica.

La Roundtable “Vita comunitaria” si è concentrata sugli approcci collaborativi legati ai temi dell’abitare e della creazione di servizi per i cittadini di Palermo, visti come elementi abilitanti per una migliore partecipazione sociale ed economica.

Nel contesto dell’UTC e coerentemente ai temi affrontati nella Roundtable Vita Comunitaria, il progetto We all Count Europe e la piattaforma Kuorum.org rafforzano l’approccio collaborativo perseguito da UN-Habitat e necessario per disegnare le nostre città.

Uno dei princìpi chiave che garantiscono il successo dei processi di partecipazione è di riuscire a creare un mix di attività online e offline. Kuorum.org è uno strumento che, utilizzando i vantaggi offerti della rete, facilita lo scambio d’idee, la partecipazione dei cittadini e la co-creazione di soluzioni per la città. Integrandosi con incontri pubblici come quello delle Roundtable, il vantaggio che offre Kuorum.org è di raccogliere proposte, trasferirle online e mantenere vivo il dibattito attorno ad esse.

Iscriviti gratuitamente a Kuorum.org e leggi una delle proposte scaturite dalla partecipazione alla Roundtable Vita Comunitaria.

FoTRRIS

FoTRRIS – Foster Transition towards Responsible Research and Innovation Systems (Horizon 2020) – ha l’obiettivo di sviluppare e introdurre nuove pratiche di governance per promuovere Ricerca e Innovazione Responsabile (RRI). La metodologia del progetto conta sulla progettazione di arene di transizione associate col supporto di una cella di competenza. Le arene di transizione sono gruppi di persone interessate a co-risolvere una sfida di carattere “glocale”. A supportare la sostenibilità di queste unità e promuovere la loro attività, il progetto svilupperà co-programmare progetti transdisciplinari RRI adatti ai bisogni [CoRRI], ai valori ed alle opportunità che connettono e coinvolgono stakeholder locali.

Durante le roundtable, i rappresentanti di Right to the future e FoTRRIS hanno avuto la possibilità di scambiarsi metodi di organizzazione delle attività collaborative per stakeholder e cittadini, come anche rivendicare l’importanza della partecipazione attiva dei cittadini all’innovazione.

La condivisione di esperienze e buone pratiche con i partecipanti alle tavole rotonde ha confermato ancora una volta che i cittadini possono ricoprire un ruolo fondamentale nella visione di un futuro migliore, poiché è a partire dalle attività comuni che si possono superare le sfide imposte alla società.

FoTRRIS è un progetto promosso da UE all’interno del programma Horizon2020 sviluppato nel quadro “Scienza con e per la Società” programma GARRI-1-2014.

Per maggiori informazioni sul progetto FoTRRIS, contatta jelena.mazaj@cesie.org.

SPAcE

Sabato 8 Aprile 2017 la presentazione del progetto SPAcE ha chiuso i lavori mattutini dell’Urban Thinkers Campus. SPAcE – Supporting Policy and Action for Active Environments è un progetto che mira ad integrare programmi di trasporto attivo. L’obiettivo generale del progetto SPAcE è quello di rendere la scelta di una vita sana una scelta facile attraverso la creazione di ambienti urbani attivi e sostenibili nei centri urbani all’interno dell’Unione Europea.

Durante la presentazione del progetto a Palazzo Sant’Elia Rosina Nduwke, responsabile del progetto SPAcE per il CESIE, ha presentato ad un folto pubblico fatto di professori, studenti di Architettura, politici, esperti di urbanistica, stakeholders locali ed internazionali i risultati di SPAcE. In particolar modo, Rosina ha illustrato il report che raccoglie le buone pratiche messe insieme da tutti i partner e il sistema HEAT per l’elaborazione dei dati sulla mobilità dolce.

Per rimanere informato sui risultati degli studi condotti e sulla condivisione di buone pratiche a Palermo contattare rosina.ndukwe@cesie.org.

Per maggiori informazioni sul progetto SPAcE : www.activeenvironments.eu