La supervisione attraverso le metodologie di arteterapia è stato il tema principale di cui hanno discusso per due giorni gli arteterapeuti e i project managers di tutte le organizzazioni partner di CREATE- Creative Therapy in Europe a Berlino il 15 e 16 maggio, ospitati da Deutsche Gesellschaft für Theatertherapie e.V.

Lo scopo dell’incontro è stato definire il significato della supervisione nell’arteterapia e pianificare le supervisioni tra gli arteterapeuti. La supervisione in CREATE verrà utilizzata per fornire un valore aggiunto agli interventi, garantire la qualità degli stessi e sostenere i terapeuti nelle loro pratiche al livello locale, che si effettueranno con 60 rifugiati e migranti. Come risultato di questo lavoro, si produrrà anche un modulo di formazione rivolto specificamente ai supervisori degli arteterapeuti che lavorano con migranti e rifugiati.

Inoltre, ogni paese partner ha realizzato delle ricerche attraverso focus group con migranti e rifugiati, e delle interviste con professionisti che lavorano nel campo della migrazione e delle terapie creative. Questo incontro è servito per condividere le conclusioni e i risultati di queste ricerche, offrendo l’opportunità di ridefinire i propositi degli interventi, adattandoli ai bisogni del target group.

In definitiva l’incontro a Berlino è servito per definire i prossimi passi del progetto e garantire degli interventi di qualità. Il prossimo incontro fra i partner si terrà a Parigi nel mese di ottobre, sarà ospitato da Compagnie Arti-Zanat’ (Francia), avrà come obiettivo la creazione di un Toolkit rivolto agli operatori che lavorano con i migranti che sarà uno dei prodotti finali del progetto, utile a supportare l’utilizzo del metodo CREATE e delle terapie creative.

A Palermo, durante i prossimi mesi il CESIE lavorerà con un gruppo di 12 migranti, rifugiati e richiedenti asilo usando interventi di danza-terapia come strumento per esprimere le emozioni e superare le barriere linguistiche.

CREATE è un progetto co-finanziato dall’azione chiave Partenariati Strategici nel Settore dell’Educazione degli adulti (KA2)  del programma Erasmus+. Il progetto ha come obiettivo quello di migliorare l’integrazione dei migranti con disagio psichico attraverso lo sviluppo di risorse innovative di Arteterapia, migliorando i percorsi formativi degli arteterapeuti.

Al progetto prendono parte organizzazioni che hanno competenze specifiche nello sviluppo di programmi di formazione, terapie creative, sostegno a migranti e rifugiati e servizi di salute mentale:

Per ulteriori informazioni sul progetto CREATE, contattate: rosina.ndukwe@cesie.org