Aquarius: Valore assoluto della vita umana e dell’accoglienza solidale

13 giugno 2018 | Notizie

Foto © Christian Eckardt

La nave Aquarius sta affrontando una corsa contro il tempo per raggiungere Valencia nonostante le condizioni avverse del mare, molto mosso con onde alte 4 metri e venti a 35 nodi.

Questo perché vittima di un braccio di ferro internazionale, una prova di forza sulla pelle di 629 persone, per la maggior parte bambini e ragazzi al di sotto dei diciotto anni.

Da Palermo, Roma, Cagliari, Torino, Genova, Milano e numerose altre città d’Italia, in tantissimi sono scesi in piazza per affermare e gridare di riconoscere con fermezza il valore assoluto della vita umana e la necessità di riaprire l’attracco ai porti.

È un momento storico chiave nel quale prendere posizioni è doveroso.

Noi del CESIE siamo uniti nel dichiarare apertamente di non accettare le scelte di questo governo sulle politiche dell’accoglienza.

Continueremo a operare ogni giorno affinché vengano rispettati i diritti umani, il valore dell’accoglienza solidale e dei processi di inclusione virtuosi.

Finché non ci saranno nuove regolamentazioni e nuovi canali sicuri ai quali affidarsi, saremo tutti responsabili di un dramma umanitario che ha già tragici precedenti che non possiamo dimenticare.

La nostra organizzazione sostiene la nave Aquarius, le 629 persone a bordo e tutto lo staff di Sos Mediterranée e li incoraggia a non cedere mai.