La scelta di svolgere il mio stage presso il CESIE è stata davvero una buona decisione sia dal punto di vista personale che professionale. Sono una studentessa australiana di 22 anni e sto facendo un Master in Traduzione. Quando ho scoperto il sito del CESIE ho capito subito che sarebbe stato un posto ideale per svolgere il mio tirocinio. Fin dal primo giorno in ufficio mi sono sentita la benvenuta ed ero circondata da colleghi amichevoli che provengono da tutte le parti del mondo.

Mi occupavo di traduzione dall’inglese all’italiano e dall’italiano all’inglese. Durante lo stage ho lavorato su vari tipi di testi legati ai progetti che coinvolgono il CESIE. Ho davvero trovato molto stimolante quanto vario fosse il mio lavoro ogni giorno: diverse tipologie di testi (da articoli e newsletter a documenti sulla “meditazione guidata”), e diversi argomenti (da istruzione e volontariato a turismo accessibile e integrazione dei migranti). Questo mi ha permesso non soltanto di migliorare il mio vocabolario e le mie abilità di traduzione, ma anche di imparare cosa significa lavorare come traduttrice in un contesto lavorativo reale, in particolare per un’organizzazione non governativa.

Mi sono sentita sostenuta dai miei colleghi, che mi hanno aiutato quando avevo bisogno e che mi hanno fornito feedback molto utili. L’ambiente di lavoro era davvero stimolante ed il CESIE è stato per me come una grande famiglia. Ho conosciuto persone interessanti e ho imparato tante cose nuove su me stessa e su cosa mi piacerebbe fare in futuro. Stare a Palermo mi ha permesso di scoprire luoghi incredibili e sono entrata a far parte di uno stile di vita completamente diverso da quello a cui ero abituata. Sono davvero molto grata al CESIE per l’esperienza che mi ha dato l’opportunità di fare: l’unico aspetto negativo è stato che il mio stage di 6 settimane è stato troppo breve!