Secondo ciclo formazione WELCOMM: Quando la conoscenza porta alla consapevolezza delle scelte

16 novembre 2018 | Migrazione, Notizie

È possibile costruire comunità più accoglienti e inclusive attraverso percorsi di consapevolezza?

WELCOMM ha previsto un secondo ciclo del corso di formazione socio-culturale che si è tenuto al mattino per consentire ai giovani richiedenti asilo che frequentano corsi pomeridiani di prendere parte.

Una nuova sfida ci attendeva: 12 ragazzi di diverse età hanno costituito il gruppo per il secondo ciclo del nostro corso di formazione. Provengono principalmente dalla Nigeria, altri dal Gambia e dal Mali e vivono attualmente in centri di accoglienza nell’area di Palermo: alcuni in un CAS (centro di prima accoglienza) e altri in uno SPRAR (centro di seconda accoglienza).

Organizzato in 5 incontri che si sono svolti dal 29 ottobre al 9 novembre, il corso ha accompagnato i partecipanti alla scoperta di diversi aspetti della vita in Italia. Dedicato ai richiedenti asilo appena arrivati, il corso si è rivelato estremamente rilevante ed informativo per i ragazzi, nonostante siano già residenti in Italia da tempo. Vivere in un paese straniero come richiedente asilo costituisce di per sé una sfida, soprattutto quando questa stessa condizione in questo preciso momento storico rappresenta un ostacolo non solo nel rivendicare i propri diritti, ma anche nel divenire consapevoli di essi.

Gli incontri hanno permesso ai ragazzi di familiarizzare con temi quali cultura, diritti e responsabilità, educazione, tempo libero, vita nella comunità e nel vicinato, salute, lavoro e finanze. Essendo in diverse fasi del processo di richiesta di asilo, alcuni dei partecipanti hanno vissuto in Italia già da due anni. Le sfide che hanno affrontato nella loro vita quotidiana sono emerse a volte durante le discussioni di classe, poiché si sono sentiti a loro agio tanto da aprirsi e condividere esperienze simili con i loro coetanei, cercando al contempo nuove prospettive dai formatori.

Nonostante le numerose sfide, le nostre attività e discussioni sono state volte a migliorare la loro comprensione di come vivere in un contesto basato sui diritti e su come rivendicare gli stessi, aumentando al contempo la consapevolezza possibilità di accedervi. Durante il corso è stato avviato un accompagnamento per i partecipanti per accedere alla piattaforma di benvenuto, uno strumento sviluppato dalla partnership europea coinvolta nel progetto, che contiene un infopack e una guida sugli argomenti trattati e che consente ai partecipanti di esplorare questi aspetti: welcomm-europe.eu.

Certamente, le attuali riforme del sistema di accoglienza in Italia stanno minacciando la struttura di protezione precedentemente definita. Ciò, d’altra parte, rafforza gli sforzi significativi degli attori della società civile per contrastare l’attuale clima politico, creando un movimento a sostegno di quelle persone che fuggono da violenze e abusi alla ricerca di un luogo sicuro in cui vivere, per ricostruire le loro vite.

Il corso di formazione fornito nell’ambito del progetto WELCOMM contribuisce a questo obiettivo più grande, cercando nel contempo di fare la differenza nella vita dei giovani che meritano opportunità per un futuro migliore e sicuro.

Sul progetto

WELCOMM – Favorire l’integrazione dei cittadini di paesi terzi tramite la creazione di strumenti di apprendimento e di collaborazione per costruire comunità inclusive e accoglienti  è un progetto di due anni cofinanziato dal programma Asylum, Migration and Integration Fund (AMIF) – Integration of third-country nationals.

Il progetto intende fornire sostegno pre-partenza e post-arrivo a persone bisognose di protezione internazionale, ricollocate in Europa o reinsediate da un paese terzo.

Partner

Il progetto coinvolge 5 organizzazioni:

Per ulteriori informazioni

Leggi la scheda del progetto WELCOMM.

Segui gli aggiornamenti sulla pagina Facebook.

Contatta Roberta Lo Bianco: roberta.lobianco@cesie.org