Action for Change – Best Practice Toolkit

Lo scopo di questo Best Practice Toolkit è quello di mostrare l’insieme degli approcci e delle metodologie che possono essere utilizzate in Europa per supportare vittime di violenza domestica con bambini a rischio di allontanamento.

Gli interventi descritti in questo toolkit sono stati selezionati perché queste attività sono state utilizzate nei progetti pilota (i percorsi di sostegno) e sono state selezionate come buone pratiche durante le valutazioni dei percorsi, workshop transnazionali, gruppi direttivi locali incontri del comitato Women Shadow Board. Questo toolkit è stato progettato come un documento accessibile che può essere utilizzato da professionisti e  manager quando si decide di iniziare un servizio per le persone (donne in prevalenza) che hanno perso o rischiano di perdere un figlio a causa di violenza domestica e fattori ad essa asociati, un servizio che appare attualmente carente in tutti i paesi coinvolti dal progetto. Importanti conseguenze economiche e sociali per le comunità locali e gli stati nazionali.

L’azione di Action for Change in questo senso è stata robusta, valutata sia a livello locale che transnazionale. Sulla base della ricerca e della valutazione valutazione, questo toolkit delle migliori pratiche cerca di mettere insieme gli approcci comuni utilizzati per sostenere il gruppo delle beneficiarie ed evidenziare le metodologie che che sono state la chiave per rendere efficace i  percorsi di lavoro. L’azione di ACFC ha dimostrato che gli strumenti all’interno di questo Toolkit possono essere efficaci a coinvolgere le beneficiarie/i beneficiari, soddisfare le loro esigenze e creare un cambiamento positivo e stabilità nella loro vita. Pertanto, si consiglia di tenere in conto di tali pratiche nello sviluppo di nuovi servizi di supporto. Si spera inoltre che i risultati del progetto, tra cui questo toolkit, saranno in grado di aumentare la consapevolezza di questo gruppo di beneficiari e più in generale, di affrontare le loro esigenze complesse.

Target: Decisori politici, autorità, ricercatori accademici, organizzazioni della società civile, ricercatori in tema di violenza di coppia, violenza di genere e violenza assistita dai bambini, assistenti sociali, professionisti dei servizi sociali, organizzazioni e servizi anti-violenza