sCAN: Cyber Attivismo contro i discorsi di odio in rete

5 giugno 2018 | Diritti e Giustizia

Il fenomeno dei messaggi di odio in rete (online hate speech) si sta diffondendo in maniera preoccupante all’interno dei maggiori canali di comunicazione digitali e social media, avvelenandone i contenuti e fomentando pericolose derive estremiste da parte degli utenti più inesperti.

Le principali vittime di questo fenomeno appartengono a vere o presunte minoranze, stigmatizzate sulla base della loro etnia, religione, identità di genere, disabilità.

Benché il contrasto al fenomeno dell’online hate speech passi attraverso azioni di prevenzione, un importantissimo contributo proviene anche dall’azione dei cyber attivisti, i quali necessitano di migliorare le loro competenze di monitoraggio e denuncia dei contenuti illeciti presenti in rete.

sCAN interviene in questo ambito adottando con azioni di monitoraggio, analisi delle piattaforme online affinché queste rispettino il Codice di condotta per lottare contro le forme illegali di incitamento all’odio online, firmato in accordo con la Commissione Europea nel 2016.

Il progetto inoltre realizzerà corsi online e in presenza per la formazione dei moderatori di rete sull’utilizzo dei software automatici per il rilevamento di contenuti illegali e dei discorsi di incitamento all’odio in rete.

Il 30 e 31 maggio 2018 si è tenuto a Parigi, presso le sedi della Lega Internazionale contro il Razzismo e l’Antisemitismo (LICRA) il primo incontro di avvio del progetto.

sCAN prevede azioni di formazione/aggiornamento degli addetti ai lavori e attività di ricerca volte alla creazione di:

  • un’ontologia transazionale di termini, concetti e parole chiave che possano indicare la potenziale presenza di messaggi di odio;
  • report annuali sui risultati di ricerca, a livello transnazionale, nel campo dell’estremismo di destra e dell’islamismo;
  • documenti analitici sulle specifiche tendenze per paese sulle tipologie di messaggi di odio diffusi online.

I contenuti e i risultati delle azioni del progetto sCAN saranno resi disponibili agli utenti e alla società civile tramite un’apposita piattaforma online, la quale ospiterà un blog dedicato che permetterà lo scambio di informazioni e uno spazio di ulteriore confronto.

Il prossimo incontro del partenariato avverrà a ottobre 2018 ad Amsterdam, in concomitanza con la conferenza annuale del Network Internazionale contro il Cyber Hate (INACH).

Sul progetto

sCAN – Platforms, Experts, Tools: Specialised Cyber-Activists Network è cofinanziato dal Programma Diritti, Uguaglianza e Cittadinanza della Commissione Europea, all’interno del bando per il “monitoraggio, la prevenzione e il contrasto all’incitamento all’odio online”.

Per ulteriori informazioni

Contatta Erica Caredda: erica.caredda@cesie.org