Sguardi sui Ragazzi Harraga approda finalmente a Palermo: 4 fotografi, fondatori di Studio 14, hanno scelto di raccontare attraverso una serie di scatti significativi la vita quotidiana di alcuni minori soli arrivati a Palermo.

Harraga è il modo in cui scelgono di chiamarsi i giovani migranti che “bruciano” le frontiere attraversandole a rischio della propria vita, in assenza di canali di ingresso legali, per costruire un futuro diverso da quello che è toccato loro in sorte.

Sono giovanissimi viaggiatori pieni di speranza e coraggio, che approdano in un mondo nuovo non sempre preparato ad accoglierli. Il percorso che hanno affrontato, come le ragioni della loro partenza, è spesso pieno di violenze e dolore.

Come e più di tutti i ragazzi della loro età, questi minori lottano tutti i giorni per conquistare una vita che assomigli il più possibile a quella che hanno sognato.

Scoprono luoghi da far diventare familiari, dove nuovi incontri diventeranno ricordi per ricominciare o imparare, liberi dalla paura, a giocare.

Vi invitiamo a partecipare all’inaugurazione della mostra, che si terrà lunedì 20 novembre alle 19.00 presso Moltivolti.

 

Inaugurazione mostra fotografica

Sguardi sui Ragazzi Harraga: bruciare le frontiere per raccontare un mondo nuovo

20 novembre 2017 | ore 19.00

Moltivolti, Via G.M. Puglia 21- Palermo

Interverranno:

  • Lino D’Andrea, Garante dell’infanzia e dell’adolescenza del Comune di Palermo;
  • Giuseppe Mattina, Assessore alla Cittadinanza Sociale del Comune di Palermo;
  • Ben Said Moussa e Numu Touray, Facilitatori del progetto Ragazzi Harraga;
  • Maria Cristina Negro, Project Manager Never Alone;
  • Francesca Silva, CIAI.

Gli scatti proposti in questa mostra raccolgono alcuni frammenti delle giornate dei Ragazzi Harraga, ricomponendo la narrazione di una riconquista e di un rinnovamento.

Palermo, che accoglie da anni centinaia di minori Harraga, è il contesto perfetto per tutto questo: le comunità Arcobaleno e Stellaria della Cooperativa Liberamente, Mondello con il suo mare e la sua spiaggia, l’oratorio di Santa Chiara e il co-working e ristorante Moltivolti, nel cuore del Centro storico, sono i setting di queste fotografie, e quindi spazi materiali, ma anche luoghi simbolici di resistenza, da cui si dipanano innumerevoli occasioni di nuovi inizi possibili.

Questi ragazzi ce l’hanno fatta, ce la faranno.

Hanno portato e porteranno a Palermo la loro grande forza d’animo, la loro capacità di adattarsi alla vita cambiandola al contempo, e il valore di un punto di vista sul mondo che chi nasce e muore nella stessa terra non potrà mai avere.

Ragazzi Harraga è stato finanziato tramite il Bando Never Aloneper un domani possibile. Accoglienza e accompagnamento dei minori e giovani stranieri non accompagnati che arrivano in Italia soli [bando promosso da Fondazione CariploCompagnia di San PaoloFondazione con il SudEnel CuoreFondazione CRTFondazione Cassa di Risparmio di CuneoFondazione Cassa di Risparmio di Padova e RovigoFondazione Monte dei Paschi di Siena] e sostenuto da Posteinsieme OnlusSodalitas Social Innovation e Altran.

La rete di partenariato, che porta avanti tutte le attività del progetto, è costituita da:

Per informazioni sul progetto Ragazzi Harraga, contatta Alessandra Sciurba, alessandra.sciurba@ciai.it | tel. 0917846554.

Sguardi sui Ragazzi Harraga: mostra