Ragazzi Harraga continua il suo percorso con l’attivazione dei laboratori rivolti a tutti i e le giovani tra i 15 e i 20 anni che abitano nella città di Palermo.

Il progetto Ragazzi Harraga  si rivolge specificamente ai ragazzi e alle ragazze migranti che arrivano soli, sostenendoli nella costruzione e realizzazione del loro progetto di vita.

I laboratori, valorizzando l’interscambio e l’interazione tra coetanei, sono però rivolti a tutti i e le giovani che desiderano vivere un’esperienza formativa inedita e sperimentare l’apprendimento attraverso metodologie attive e interattive che facciano emergere e rafforzino le loro capacità e competenze.

La presentazione dei percorsi laboratoriali dello scorso 28 settembre 2017, realizzata presso l’Associazione Santa Chiara – partner del progetto – ha riscontrato grande successo: hanno partecipato all’incontro tantissimi giovani della città di Palermo, autoctoni e provenienti da diversi paesi, insieme a referenti di centri e comunità di accoglienza, insegnanti, tutori, e rappresentanti di diversi servizi sociali e del Comune di Palermo.

L’incontro si è aperto con i saluti di Don Enzo Volpe (S. Chiara), che ha rimarcato come al concetto di “integrazione” sia fondamentale sostituire quello di “interazione”; dello scambio continuo di esperienze che porta alla crescita e al miglioramento complessivo delle società vincendo paure e chiusure identitarie.

Alessandra Sciurba, coordinatrice di Ragazzi Harraga per il CIAI, ha poi introdotto gli obiettivi  del progetto e la rete di partner che li sta mettendo in atto, descrivendo anche la visione complessiva che accomuna tutte le azioni previste, ovvero la valorizzazione della presenza dei e delle giovani migranti a Palermo come straordinaria risorsa per la città.

Dello stesso avviso, il Garante dei Diritti per l’Infanzia e per l’Adolescenza Pasquale D’Andrea è intervenuto rimarcando la necessità di costruire nuovi percorsi di interazione sociale e culturale per migliorare la qualità della vita di tutti  i ragazzi e le ragazze che abitano Palermo.

Roberta Lo Bianco (CESIE) ha presentato – insieme a Soad Ibrahim (CESIE), Girolamo Di Giovanni (Libera Palermo), Armida Lo Cascio (Nottedoro) e Antonio Macaluso (Nottedoro) –  i percorsi laboratoriali che avranno inizio il 17 ottobre 2017 e saranno ripetuti per diversi cicli durante la durata del progetto

Le aree tematiche dei laboratori sono cinque e coinvolgeranno i ragazzi e le ragazze:

  • innescando processi di autoconsapevolezza e autodeterminazione;
  • favorendo l’acquisizione e il rafforzamento delle competenze professionali e trasversali – soft skills;
  • creando spazi di interazione tra giovani migranti e autoctoni attraverso l’espressione creativa.

Le attività del primo ciclo si svolgeranno presso l’Associazione Santa Chiara di Palermo.

Di seguito, una breve descrizione dei percorsi laboratoriali.

Laboratorio BALLO!

È un’occasione per i partecipanti di ri-scoprire le danze tradizionali dei propri paesi di origine, muoversi a ritmo di musica, seguendo un tempo comune o del tutto personale. Si costruiranno insieme nuovi ritmi, nuovi modi di ballare che saranno raccontati in una coreografia che esprimerà la personalità del gruppo di giovani che ne faranno parte.

Il laboratorio di ballo avrà inizio il 18 ottobre e terminerà il 31 gennaio 2018. Gli incontri si terranno ogni mercoledì dalle 09:30 alle 11:30 presso Santa Chiara.

Laboratorio Interculturale

È un programma che prevede l’approfondimento, attraverso una metodologia interattiva e dinamica, di concetti quali identità “in movimento” e in “trasformazione”, religioni, esclusione e inclusione sociale. Parleremo anche di grandi personalità, come ad esempio Thomas Sankara, e di altre di cui  i giovani partecipanti vorranno approfondire e conoscere meglio la storia. Il laboratorio si concluderà con la pianificazione e l’organizzazione di una festa interculturale interamente gestita dai giovani coinvolti, nella quale decideranno cosa e come condividere di sé con le comunità presenti a Palermo.

Il laboratorio interculturale avrà inizio il 18 ottobre e terminerà il 31 gennaio 2018. Gli incontri si terranno ogni mercoledì e venerdì dalle 14.30 alle 17:30 presso Santa Chiara.

Laboratorio Io Video

Il laboratorio Io Video è stato creato per permettere ai ragazzi di “giocare” con la videocamera: i partecipanti realizzeranno diversi video acquisendo nozioni di :

  • ricerca e scrittura di una sceneggiatura;
  • ripresa video con macchine fotografiche, GoPro, smartphone;
  • base del montaggio video.

Insieme si osserveranno le varie zone di Palermo, attraversandole per conoscere e filmare aspetti della realtà circostante importanti per i partecipanti. Sarà occasione per imparare a utilizzare meglio la tecnologia, migliorare la lingua italiana e sperimentarsi reporter di un territorio.

Il laboratorio Io Video avrà inizio il 19 ottobre e terminerà il 31 gennaio 2018. Gli incontri si terranno ogni giovedì dalle 09:30 alle 12:30 presso Santa Chiara.

Laboratorio Espressivo

Il laboratorio Espressivo è principalmente un luogo d’incontro rivolto a giovani, uno spazio protetto per potersi esprimere liberamente, dove sviluppare il proprio talento e stimolare la propria creatività. Gli esercizi sulla voce, sul corpo, sul movimento, sul ritmo, sullo spazio e sull’improvvisazione creativa serviranno a liberare la mente dalle preoccupazioni della vita quotidiana e a sentirsi più forti e sicuri nell’affrontare le proprie sfide. Prodotto finale del percorso sarà uno spettacolo teatrale rivolto alle comunità a Palermo.
Il laboratorio espressivo avrà inizio il 17 ottobre e terminerà il 31 gennaio 2018. Gli incontri si terranno ogni martedì e giovedì dalle 09.30 alle 11:30 presso Santa Chiara.

Laboratorio dei Diritti e della Convivenza

Il laboratorio dei Diritti e della Convivenza permetterà ai giovani partecipanti di conoscere meglio la città in cui vivono, grazie all’incontro con chi ogni giorno lavora e si prende cura del territorio palermitano – associazioni, scuole, imprenditori, cooperative sociali.

Si attiverà un percorso che, dopo avere approfondito il concetto di “cittadinanza attiva”, porterà i giovani a esplorare passato, presente e futuro del proprio essere cittadini attivi.  Ci si confronterà, inoltre, sul significato di diritti e doveri, di partecipazione e protagonismo rispetto a cambiamenti sociali che si vivono o ai quali si desidera contribuire.

Il laboratorio dei diritti e della convivenza avrà inizio il 19 ottobre e terminerà il 31 gennaio 2018. Gli incontri si terranno ogni martedì e giovedì dalle 14.30 alle 17:30 presso Santa Chiara.

Tutti i percorsi laboratoriali sono volti a rafforzare le competenze trasversali e le abilità relazionali dei giovani; competenze che saranno identificate e valorizzate durante il monitoraggio dei laboratori da esperti del CESIE e che confluiranno in uno Skills Portfolio, costruito insieme ad ogni singolo partecipante. Lo Skills portfolio ha un’importante funzione orientatrice rispetto a percorsi professionali futuri da intraprendere da parte dei giovani, di arricchimento del CV e di maggiore consapevolezza di sé.

Il progetto è stato finanziato tramite il Bando Never Alone, per un domani possibile. Accoglienza e accompagnamento dei minori e giovani stranieri non accompagnati che arrivano in Italia soli [bando promosso da Fondazione Cariplo, Compagnia di San Paolo, Fondazione con il Sud, Enel Cuore, Fondazione CRT, Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Fondazione Monte dei Paschi di Siena] e sostenuto da Posteinsieme Onlus, Sodalitas Social Innovation e Altran.

La rete di partenariato, che porta avanti tutte le attività del progetto, è costituita:

  • CIAI – Centro Italiano Aiuti all’Infanzia Onlus (coordinatore);
  • Comune di Palermo – Assessorato alla Cittadinanza Sociale;

Se vuoi partecipare ai laboratori di Ragazzi Harraga, iscriviti entro l’8 ottobre compilando il format al seguente indirizzo.

Per informazioni sul progetto Ragazzi Harraga, contatta Alessandra Sciurba, alessandra.sciurba@ciai.it – tel. 0917846554.

Per informazioni sui laboratori, contatta Roberta Lo Bianco, roberta.lobianco@cesie.org.