Le grandi sfide sociali costituiscono una voce prioritaria dell’agenda politica europea.

Gli obiettivi di sviluppo sostenibile – SDG o Sustainable Development Goals – testimoniano l’impegno della politica a lavorare per un mondo più giusto e sostenibile. Per quanto concerne i sistemi di ricerca e innovazione, invece, la creazione di un sistema più responsabile rappresenta un invito per la comunità ad affrontare tali sfide in maniera partecipativa, aperta ed etica, attraverso l’utilizzo di strategie che promuovano la parità di genere, la formazione e nuove pratiche di governance.

Il progetto FoTRRIS ha dimostrato che, sebbene i cittadini siano desiderosi di impegnarsi per risolvere problemi comuni, l’organizzazione e il funzionamento dei sistemi di ricerca e innovazione crea ancora numerosi ostacoli. Se gli istituti di ricerca e innovazione intendono trasformarsi in sistemi collaborativi, dovranno andare incontro a una serie di cambiamenti strutturali, soprattutto per quanto riguarda:

  • il modo in cui i sistemi di ricerca e innovazione fissano i propri obiettivi;
  • i finanziamenti alla ricerca;
  • i paradigmi e le pratiche interdisciplinari di ricerca
  • i metodi e i criteri di valutazione e valorizzazione dei risultati della ricerca.

Tali aspetti non possono essere modificati dai singoli ricercatori o dai gruppi di ricerca, ma richiedono delle decisioni a livello politico – in ambito locale ed europeo.

Al fine di immaginare eventuali sviluppi in questo senso, oltre 40 esperti provenienti da numerose organizzazioni europee fra cui Social Entreprise Europe, Science and Technology Alliance for Global Sustainability, Science Europe, ZSI – Centre for Social Innovation, hanno preso parte all’attività di backcasting[1], o post-visione, che si è svolta a Parigi il 19 settembre scorso. L’obiettivo di quest’attività era di individuare e descrivere gli ostacoli politici esistenti e trovare elementi capaci di influenzare e favorire la transizione verso sistemi di ricerca e innovazione responsabili. I risultati ottenuti saranno, in seguito, tradotti in una serie di raccomandazioni politiche utili a plasmare il futuro dei sistemi di R&I in Europa.

FoTRRIS – Fostering a Transition towards Responsible Research and Innovation Systems è un progetto promosso da UE all’interno del programma Horizon2020 sviluppato nel quadro Scienza con e per la Società,  programma GARRI-1-2014, con l’obiettivo di sviluppare e introdurre nuove pratiche di governance per promuovere Ricerca e Innovazione Responsabile.

La metodologia del progetto conta sulla progettazione di arene di transizione associate col supporto di una cella di competenza. Le arene di transizione sono gruppi di persone interessate a co-risolvere una sfida di carattere glocale.

Il partenariato di FoTRRIS si compone di 6 organizzazioni:

Per maggiori informazioni sul progetto, visita il sito web fotrris-h2020.eu, segui gli aggiornamenti sul nostro profilo twitter @FoTRRIS o scrivi a Jelena Mazaj, jelena.mazaj@cesie.org.


[1] Nelle attività di backcasting, o post-visione, i partecipanti immaginano una situazione futura, e la utilizzano per ricostruire una catena di eventi e nessi causali che abbia potuto portare alla creazione dello scenario immaginato. Tale tecnica è stata ideata negli anni ’70 per l’analisi di scenari energetici.Per maggiori informazioni, t’invitiamo a visitare il sito designresearchtechniques.com.