Piano di tutela dell’infanzia

Il CESIE afferma la propria convinzione che tutti i bambini debbano essere protetti da qualsiasi forma di abuso, abbandono, sfruttamento e violenza, come stabilito nel 1989 dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti dell’Infanzia.

Il CESIE si impegna molto seriamente ed in maniera attiva nella prevenzione degli abusi sull’infanzia, e a tale scopo ha sviluppato un Piano di Tutela dell’Infanzia che copre tutte le fasi del suo lavoro.

Nei processi di selezione e assunzione del personale, il CESIE adotta un sistema di candidatura e selezione all’interno del quale tutte le informazioni sul candidato vengono controllate attraverso: un modulo di candidatura (che contiene domande riguardanti la precedente esperienza lavorativa, esperienze di volontariato e istruzione del candidato), controlli sui precedenti penali e sulla previdenza sociale (rinnovati qualora il membro dello staff sia stato lontano dal CESIE per più di 90 giorni), verifica delle referenze (minimo tre, tramite contatto verbale, anche con precedenti datori di lavoro, a maggior ragione in caso di precedenti esperienze di volontariato con bambini), colloqui (alla presenza di almeno due membri dello staff) e altre possibili ricerche sul web.

I membri dello staff/volontari firmano una copia del Codice di Comportamento sia prima di svolgere qualsiasi tipo di attività lavorativa, sia, in seguito, con cadenza annuale, e ad ognuno viene consegnata una copia del codice. All’interno di tale Codice di Comportamento è presente un articolo che riguarda in maniera specifica la Tutela dell’Infanzia.

Entro i primi 30 giorni, tutti i membri dello staff sono tenuti a partecipare ad una formazione completa sulla prevenzione degli abusi sull’infanzia, che include informazioni su molestie sessuali, prevenzione, individuazione, reazione, documentazione e denuncia.

Tutti i membri dello staff vengono costantemente supervisionati attraverso un’interazione quotidiana, visite, verifiche regolari e valutazione delle performance, e vengono invitati a riportare qualunque discrepanza tra protocolli e pratiche.

Per quanto riguarda i partner, la selezione tiene conto del background dell’organizzazione partner in materia di tutela dell’infanzia, attraverso una verifica delle referenze in materia di tutela dell’infanzia e delle sue politiche nei confronti dei bambini. Il CESIE prende seri provvedimenti nei confronti di qualunque partner venga dichiarato colpevole di abusi sull’infanzia nel corso dell’espletamento dei propri progetti.