
Il CESIE nasce nel 2001 frutto dal contatto e dall’esperienza di alcuni dei suoi membri fondatori con Danilo Dolci. Egli è arrivato in Sicilia nei primi anni ‘50 e ha avuto un ruolo molto rilevante nella lotta contro il sistema mafioso-clientelare, legando la propria vicenda umana alla causa dei poveri delle zone di Trappeto e Partinico (Palermo).
Il lavoro di Dolci si è caratterizzato fondamentalmente dall’utilizzo di metodi nonviolenti (scioperi alla rovescia, digiuni collettivi, marce per la pace) e dal fatto che ogni azione è stata sempre concepita, sviluppata e organizzata insieme alla gente semplice, i contadini e i pescatori. Più tardi Dolci si è occupato molto di educazione, lavorando insieme ad insegnanti, professori universitari, coinvolgendo anche i ragazzi e i genitori, per rinnovare dal basso il processo educativo attraverso un approccio più umano e attento ai bisogni degli studenti, alle loro motivazioni.

Il CESIE ha portato nel proprio lavoro un po’ di tutto ciò, per cui si focalizza molto nell’ambito educativo, principalmente nell’educazione non-formale, con giovani e adulti, e utilizza nella propria pratica lavorativa il metodo maieutico reciproco (creato e sperimentato per anni da Dolci) e molti altri metodi cosìddetti d’ispirazione nonviolenta e più attenti alle relazioni umane.
Inoltre, dietro alle diverse attività realizzate c’è un lavoro di progettazione molto importante che considera innanzitutto i bisogni del territorio e della gente che ci vive, coinvolgendo diversi attori sociali per far si che le iniziative, una volta avviate, abbiano l’impatto voluto.






